The Italian Museums Index

Talitha Kum, terza edizione di BienNolo

Locandina dell'evento
Locandina dell’evento

L’evento Talitha Kum, curato da Giacinto di Pietrantonio, si terrà dal 2 al 11 giugno nel distretto milanese della creatività con ingresso gratuito.

Il titolo selezionato per l’edizione del 2023 è “Talitha Kum” che, tradotto dall’aramaico, significa “Alzati, ragazza!“. Infatti questo titolo rappresenta un invito a risvegliarsi dal torpore e ad agire in modo critico nel mondo, un richiamo che proviene direttamente dalle opere esposte durante la manifestazione.

La 3a BienNoLo – Biennale d’arte contemporanea di NoLo 2023 è presentata dall’Associazione BienNoLo, con il sostegno delle Fondazioni di Comunità Milano città, Sud Ovest, Sud Est e Adda Martesana, insieme a Trenord Srl e RETI Spa come main partner. Nel quartiere milanese a nord di Piazzale Loreto saranno inoltre allestite una serie di interventi artistici, mostre ed esposizioni, con ingresso gratuito, presso le tre sedi di Mosso Milano, Munimor e Spazio Hasita, che costituiscono i punti focali dell’evento.

BienNolo 2023
BienNolo 2023

La manifestazione presenta una selezione di oltre venticinque artisti di diverse generazioni. Questi artisti sono accomunati dal legame profondo con il territorio milanese e dall’obiettivo condiviso di coinvolgere il pubblico attraverso i molteplici linguaggi dell’arte contemporanea.

Gli artisti presenti all’evento Talitha Kum

Tra gli artisti presenti c’è Margaux Bricler. La Bricler (Parigi, 1985) instaura una volontaria confusione tra i confini della letteratura, della filosofia, del teatro e del concettuale, creando un paesaggio narrativo unico. Le opere di Bricler evocano figure che suggeriscono la possibilità di contemplazione, il risveglio dalla letargia della coscienza e l’opportunità di un rialzarsi collettivo. Esprimono inoltre un’affermazione di potere e libertà, richiamando lo stesso spirito attribuito a Talita’ Kum, l’imperativo aramaico che dà il titolo a questa edizione.

Agôn 5, destrimano, sinistrorso, courtesy of the artist, Margaret Bricler
Agôn 5, destrimano, sinistrorso, courtesy of the artist, Margaret Bricler

Alberto Garutti è nato a Galbiate, in provincia di Lecco, nel 1948. È noto soprattutto per le sue opere che si collocano tra l’arte pubblica e l’arte concettuale, spesso coinvolgendo il contesto urbano e il coinvolgimento attivo dello spettatore.
L’opera esposta per BienNolo fa parte di un ciclo avviato già con la mostra diffusa “Territorio Italiano” curata da Giacinto Di Pietrantonio nel 1993.

OVO è invece il risultato di una collaborazione sinergica tra due artisti complementari: Maurizio Orrico, artista visuale, e Enrica Vulcano, designer d’interni.
Il loro progetto prende forma attraverso lavori sperimentali che coinvolgono l’ossidazione dei metalli per creare opere uniche e irripetibili. I materiali utilizzati e le tecniche impiegate sono in continua evoluzione. La loro collezione comprende vasi scultura realizzati al tornio, sedie che assumono forme sia mobili che statiche e piatti artigianali con una texture simile al cartone.

Alberto Garutti, Queste luci vibreranno quando in Italia un fulmine cadrà durante i temporali. Quest’opera è dedicata a chi passando di qui penserà al cielo, 2017-19. Veduta dell’opera presso Ca’ Corniani, Caorle. Fotografia di Agostino Osio
Alberto Garutti, Queste luci vibreranno quando in Italia un fulmine cadrà durante i temporali. Quest’opera è dedicata a chi passando di qui penserà al cielo, 2017-19. Veduta dell’opera presso Ca’ Corniani, Caorle. Fotografia di Agostino Osio. Concorso internazionale per le tre soglie di Ca’ Corniani. Commissionato da Generali Italia – Genagricola spa.

Gli artisti presenti saranno poi: Simone Berti, Emma Bozzi, Verdiana Calia e Mattia Montemezzani, Giulia Cotterli, Nando Crippa, Sabrina D’Alessandro, Gino De Dominicis, Loredana Di Lillo, Gianni Di Rosa, Loredana Galante, Goldschmied&Chiari, Pietro Guglielmin, Alberto Guidato, Silvia Hell, Carlo e Fabio Ingrassia, Filippo La Vaccara, Corrado Levi, Enz Mari, Edoardo Piermattei, Aronne Pleuteri, Filippo Riniolo, Luca Rossi, Elisa Schiavina, Danilo Sciorilli.

Il ricco calendario di appuntamenti

La mostra è accompagnata inoltre da un ricco calendario di eventi che mirano ad approfondire e arricchire l’esperienza della manifestazione.
Questo include una serie di incontri con personalità di spicco nell’ambito dell’arte contemporanea. Include inoltre visite guidate giornaliere alla mostra e un programma di laboratori appositamente ideato per gli Istituti Comprensivi “Paolo e Larissa Pini” e “Giacosa” di Milano.

Padiglione di  Mosso a Milano
Mosso Milano

Inoltre, la terza edizione di BienNoLo dedica una forte attenzione alla formazione, offrendo infatti un programma di borse di studio del valore di 3.000 €, finanziato grazie al contributo della Fondazione di Comunità Milano. Queste borse di studio sono destinate agli studenti delle scuole presenti nel quartiere di NoLo, con particolare attenzione soprattutto a coloro che hanno un background migratorio, al fine di incoraggiare e sostenere la loro formazione nel campo artistico.

BienNoLo 2023 attua quello che il sociologo francese Michel Maffesoli chiama ʹradicamento dinamicoʹ. Un profondo radicamento territoriale nel quartieredi NoLo da cui prende il nome e, al contempo, un viaggio nell’altrove attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea. Per questo mi piace definire BienNoLo una biennale ʹquartieraleʹ. ‘Quartierale’ va inteso come luogo della comunità, della coesione sociale, ma anche (ecco il radicamento dinamico) come apertura verso le culture altre.

Carlo Vanoni, presidente di Associazione BienNolo

FONTI

BienNolo 2023
Arte.go
Segnonline

di Irene Tassi

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto