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La Triennale di Milano per Gae Aulenti

Installation view, foto di Alessandro Saletta, DSL Studio
Installation view, foto di Alessandro Saletta, DSL Studio

La Triennale di Milano ospita “Gae Aulenti (1927-2012)”, l’attesa mostra che ripercorre sei decenni di attività della celebre progettista nei campi dell’architettura e del design.

Fino al 12 gennaio 2025, l’esposizione omaggia una delle figure più emblematiche dell’architettura e del design del tardo Novecento e dei primi anni Duemila. Inoltre, anni di carriera sono esposti in questa prima monografica, curata da Giovanni Agosti e Nina Artioli, con uno spettacolare allestimento dello studio di architettura TSPOON.

“Gae Aulenti” è ora in compagnia di altre grandi mostre, anch’esse monografiche, dedicate a maestri del secondo Novecento come Alessandro Mendini e Roberto Sambonet.

La grande mostra retrospettiva

La Triennale è il luogo dove ha avuto inizio il successo di Gae Aulenti e dove, nel 2012, l’artista ha ricevuto la Medaglia d’Oro alla carriera per il suo contributo all’architettura italiana.

In oltre sessant’anni di carriera, l’artista ha lavorato in numerosi ambiti, spaziando dal disegno a scala urbana all’exhibition design, dall’architettura del paesaggio alla progettazione degli interni, dal design di prodotto fino alla scenografia teatrale.

Lei stessa spiegava: “Io non voglio essere specialista […]. In questo rifiuto della specializzazione, c’è armonia”. Inoltre, la mostra, frutto di una collaborazione approfondita tra i co-curatori, è concepita come una scenografia che mette in risalto il carattere teatrale dell’approccio di Aulenti. Infine, in un mix tra rigore scientifico e palpabile umanità, la sua vicenda è presentata in forme analitiche e spettacolari che raccontano un modo personale di vedere, immaginare e progettare la realtà.

L’allestimento propone 13 ambienti, in cui troviamo segmenti delle sue opere: allestimenti di mostre e musei, abitazioni private con splendide opere d’arte, showroom, stazioni della metropolitana e scenografie teatrali. Un percorso immersivo fatto di stanze, dove viene narrato il lato privato e i disegni di Aulenti, da cui emerge il suo immaginario e il suo metodo di lavoro.

Il nucleo centrale della mostra è circondato da un corridoio di bozzetti, appunti di viaggio e fotografie che raccontano i successi, gli incontri e le ricerche. L’obiettivo della mostra è raccontare il metodo di lavoro e la vita dell’artista, in cui si intrecciano vita personale e attività professionale.

Il viaggio espositivo inizia con l’opera “Arrivo al mare”, presentata e premiata alla Triennale nel 1964, e si conclude con un frammento dell’aeroporto di Perugia (2007-2011), con strutture architettoniche dipinte nel rosso preferito da Aulenti, un luogo simbolico per un ultimo saluto.

"Arrivo al mare" foto di Alessandro Saletta, DSL Studio
“Arrivo al mare” foto di Alessandro Saletta, DSL Studio

Dagli albori del ‘900

Gae Aulenti ha iniziato il suo percorso come una delle poche studentesse del Politecnico di Milano e come collaboratrice nella redazione di Casabella. Qui, infatti, affrontava i “galli di redazione”, come li chiamava lei, mettendo in discussione l’architettura razionalista e organica, guadagnandosi così il merito di aver dato vita al Neoliberty. Inoltre, appena laureata al Politecnico nel 1953, Gae Aulenti inizia a progettare in un tempo in cui poche donne trovavano una carriera architettonica di successo.

Per lei, il progetto inizia dalla lettura del contesto, passaggio fondamentale per riconoscere le radici sotterranee e valorizzarle poi con la sua personale interpretazione. Questo approccio è evidente in uno dei suoi progetti più noti: la creazione del Museo d’Orsay di Parigi, realizzato tra il 1980 e il 1986. Qui, infatti, i visitatori possono ammirare i capolavori dell’impressionismo e del post-impressionismo, esposti con un’attenzione particolare alle luci e agli allestimenti, curati magistralmente da Aulenti stessa.

La sua carriera è stata costellata da importanti amicizie con personalità come Eco, Biagi, Boetti e Ronconi, ma mantenendo sempre la volontà di restare in un piccolo studio per seguire ogni dettaglio: «Occorre avere capacità analitica, sintetica e profetica» ricorda la nipote Nina. Gae Aulenti ha saputo anticipare il suo tempo, guadagnandosi riconoscimenti nel presente pur essendo avanti anni rispetto alla sua epoca.

La mostra attualmente in corso presso la Triennale di Milano offre un’opportunità per esplorare la visione e il lavoro dell’artista attraverso sei decenni di attività. Attraverso un percorso immersivo, i visitatori possono comprendere il contributo significativo della progettista nell’architettura e nel design del tardo Novecento e dei primi anni Duemila.

Gae Aulenti a Roma, 23 ottobre 2009 (Ernesto Ruscio/Getty Images)
Gae Aulenti a Roma, 23 ottobre 2009 (Ernesto Ruscio/Getty Images)

Informazioni utili


DATE: 22 maggio 2024 al 12 gennaio 2025
LUOGO: Triennale Milano – Viale Emilio Alemagna, 6, 20121 Milano MI
ORARI:  dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 20.00 – lunedì chiuso
BIGLIETTI: Intero a partire da 15€; Studenti a partire da 7,50€; Under 30 e Over 65 a partire da 12€; Persone con disabilità a partire da 7,50€
SITO WEB: Gae Aulenti
TELEFONO: +39 02 72434 239.
E-MAIL: info@triennale.org

Fonti

Triennale

Corriere della Sera Living

Gq Italia

Archiportale

Arte.it

di Sharon Perri

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