JavaScript is required

Basilica di San Martino

Chiesa
  • Emilia-Romagna
  • Bologna
1217 (costruzione intero bene)La chiesa fu edificata su una preesistente costruzione nel 1217 ed era anticamente chiamata San Martino dell'Aposa, per la presenza del torrente omonimo proprio sul fronte della chiesa, alla quale si poteva accedere solo tramite un ponte di legno. 1305 ‐ XIV (ristrutturazione intero bene)Nel 1305 le fu associato il contiguo ospedale di San Martino dell'Aposa e contemporaneamente i frati iniziarono una vasta opera di acquisto di case e terreni limitrofi in zone. Questo portò alle decise proteste degli eremitani di San Giacomo Maggiore, i quali, considerando l'eccessiva vicinanza tra le due realtà religiose, si opposero strenuamente all'allargamento delle strutture di San Martino. 1308 ‐ 1353 (ricostruzione intero bene)Secondo il Raule, nella ricostruzione dell'edificio iniziata nel 1308 e ancora non terminata nel 1353, dopo diverse interruzioni, la zona absidale dovrebbe essere quella cronologicamente più recente. 1350 ‐ 1400 (ampliamento intero bene)Alla metà del Trecento il complesso religioso divenne uno dei centri più importanti dello studio teologico universitario: questo portò naturalmente grande prestigio e fu quindi possibile dare avvio a grandi lavori, non solo di abbellimento della chiesa, ma anche di consolidamento e ingrandimento delle strutture monastiche, che in breve tempo arrivarono a contare ben cinque chiostri, includendo all'interno del complesso anche alcuni vicoletti e strade che furono chiusi al pubblico passaggio. 1500 ‐ 1510 (restauro ed ampliamento intero bene)La chiesa fu restaurata ed ingrandita alla fine del Quattrocento, quando furono avviati nuovi lavori diretti da Giovanni da Brensa. Si operò la copertura del torrente in volta di mattoni, con il prolungamento di una nuova campata. Nel 1504 si abbatterono delle case di fronte alla facciata della chiesa per creare l'ampio sagrato. Il Chiostro cosiddetto "dei morti" fu costruito in questo anno da Mastro Giovanni di Pietro detto il "Brensa". 1728 (ristrutturazione campanile)Nel 1728 il campanile fu trasformato in stile romanico-gotico. 1900 (restauro intero bene)Ampi restauri furono realizzati all'inizio del Novecento ad opera di Alfonso Rubbiani, in particolare sulla facciata e nella zona absidale. Nel 1879 la facciata fu adornata con disegno di Giuseppe Modonesi. 1919 (restauro abside e campanile)Nel corso del 1919, ad opera dell'arch. Edoardo Collamarini (1864-1928) fu modificata l'abside riportandola allo stile antecedente gli interventi del 1669. Fu inoltre ripristinata la base del campanile, oggi battistero. Sono motorizzate le campane. 1969 (rifacimento interni)Pavimento rifatto in toto al fine di arginare i fenomeni di umidità saliente; la vecchia pavimentazione presentava rigonfiamenti. Restauro di tutti gli altari laterali. Restauro degli scanni e della predella e del postergale del coro. Rifacimento dell'impianto di illuminazione ed audiofonico del coro. 1985 ‐ 1987 (restauro affreschi)Il restauro operato da Gianantonio Mecozzi ha permesso di recuperare le antiche trasparenze dei vetri e l'originale equilibrio dei colori nelle opere murali.
Tipologia

Basilica Parrocchiale

Indirizzo
Via G. Oberdan, 25 - Bologna - Bologna - Emilia-Romagna
Naviga
Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
montuewedthufrisatsun
Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

Informazioni biglietti non disponibili.

Prenotazione

Informazioni prenotazione non disponibili.