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Basilica della Beata Vergine di San Luca

Chiesa
  • Emilia-Romagna
  • Bologna
1160 ‐ 1194 (preesistenze intero bene)A dare origine alla chiesa fu una piccola comunità femminile ritiratasi sul monte a vita cenobitica. Qui, secondo la tradizione fu fondato un piccolo eremo a custodia di una tavola con l’immagine della Madonna col Bambino, attribuita all'evangelista Luca, che, trafugata dall’Asia a Bisanzio per l’invasione saracena, sarebbe stata portata nel 1160 a Bologna da un pellegrino. Non si hanno descrizione e notizie certe di questa piccola chiesa; i primi dati storicamente verificabili risalgono alla fine del XII secolo: il 25 maggio del 1194 venne posta in opera la prima pietra della chiesetta e dell’annesso monastero, per volontà di papa Celestino III. 1433 ‐ 1481 (costruzione intero bene)Tra il 1433 e il 1481 la chiesa venne completamente ricostruita. Alcune fonti iconografiche restituiscono l’immagine del nuovo complesso come una chiesa liturgicamente orientata a pianta rettangolare, copertura a doppia falda, portico di ingresso e secondo accesso dal fianco settentrionale e monastero addossato sul fianco meridionale. Sin dalla sua prima edificazione, nonostante le dimensioni contenute, la chiesetta e l’immagine in essa custodita furono oggetto di pellegrinaggi e della devozione popolare. 1603 ‐ 1709 (ampliamento intero bene)Nel 1603 cominciarono le opere di ampliamento della cappella maggiore, mentre gli interventi più significativi vennero approntati nel 1696 quando vennero allargate le dimensioni della chiesa nel verso della facciata principale e della cappella maggiore e si decise di aprire quattro cappelle laterali sul fianco sinistro. Tra il 1708 e il 1709 si proseguì con l’ampliamento della chiesa sul lato sud, verso il monastero, con la realizzazione di due nuove cappelle. 1709 ‐ 1713 (ricostruzione cappella maggiore)A seguito di un lascito da parte del cardinale Lazzaro Pallavicini, legato pontificio a Bologna fra il 1670 e il 1673, vennero avviati nel 1709 i lavori di ricostruzione della cappella maggiore e dell’altare della chiesa, su progetto dell’architetto fiorentino Giovanni Antonio Ferri. L’intervento venne inaugurato quattro anni più tardi. 1723 ‐ 1757 (ricostruzione intero bene)Al termine della ricostruzione dell’altare maggiore impreziosito, il resto della fabbrica risultò architettonicamente poco significativo e si decise di intervenire con un’opera di ricostruzione. L’incarico per la stesura del progetto definitivo venne affidato all’arch. Carlo Francesco Dotti che riprese ed elaborò la proposta di Sacchi, una chiesa di forma ellittica con presbiterio allungato e sei cappelle minori, sormontata da una cupola con lanterna, e ne seguì i lavori di costruzione. La fabbrica venne eretta tra il 1723 e il 1757 sotto gli auspici di Prospero Lambertini arcivescovo di Bologna (eletto Papa Benedetto XIV nel 1740) attorno alla costruzione precedente, rimasta attiva e aperta al culto fino allo smantellamento nel 1743. La consacrazione avvenne nel 1765. 1723 ‐ 1774 (costruzione facciata con loggia e tribune)Il portico di facciata con le due tribune laterali a pianta pentagonale venne realizzato più tardi, nel 1774, da Giovanni Giacomo Dotti, figlio di Francesco, secondo il progetto del padre. 1918 ‐ 1922 (ammodernamento intero bene)Al termine del primo conflitto mondiale vennero avviate una serie di opere volte all’ammodernamento del complesso e inaugurate con il concorso per la realizzazione delle decorazioni pittoriche dei pennacchi e della cupola risalenti al 1922. 1938 ‐ 1940 (costruzione cripta)Nel 1938 iniziarono i lavori per la realizzazione della cripta contemporaneamente alla sistemazione del piazzale antistante la chiesa. Nel 1943 i lavori vennero sospesi a causa degli eventi bellici. E’ probabile che l’intera cripta, che conserva il sacello di mons. Fanti insieme ad altre illustri sepolture tra le quali il monumento funerario dell’arcivescovo cardinale Giovanni Battista Nasalli Rocca di Corneliano (1921 – 1952) ad opera di Bruno Boari, fosse già terminata alla fine degli anni Quaranta. 2012 ‐ 2016 (restauro e consolidamento strutturale intero bene)In seguito agli eventi sismici che hanno colpito il territorio emiliano nel maggio 2012 sono stati effettuati interventi urgenti di verifica dei danni subiti dalle strutture sia all’interno che all’esterno del Santuario ai quali hanno fatto seguito interventi strutturali e opere di ripristino. 2014 ‐ 2015 (restauro superfici interne)Nel 2014 un incendio originatosi in un locale attiguo alla basilica dove erano disposte le candele votive ha provocato la diffusione dei fumi con conseguenti depositi carboniosi su tutte le superfici interne della chiesa, ovvero sugli apparati decorativi quali stucchi, modanature, elementi lignei, pale d’altare e tele minori. Il conseguente restauro ha riguardato diversificati interventi di pulitura delle diverse superfici danneggiate e i successivi consolidamenti.
Tipologia

Chiesa Santuario

Indirizzo
Via Di San Luca 36 - Bologna - Bologna - Emilia-Romagna
Naviga
Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
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Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

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Prenotazione

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