JavaScript is required

Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano

Chiesa
  • Emilia-Romagna
  • Bologna
1288 (costruzione costruzione)Un’antica tradizione la vuole fondata da San Petronio nel 432, sul luogo dove si riteneva si riunissero i primi cristiani bolognesi. Ma la testimonianza certa più antica sul luogo di culto risale al 1288, quando le fonti indicano che una comunità di monache cluniacensi aveva intitolato una chiesa a San Bartolomeo Apostolo. 1517 ‐ 1599 (ricostruzione costruzione)Nel 1599 l’edificio passò ai padri teatini che lo riedificarono completamente su progetto di Giovan Battista Natali e Agostino Barelli nel luogo in cui qualche decennio prima era iniziata la costruzione del Palazzo del Priorato, voluto dall’arcidiacono priore Giovanni Gozzadini. In seguito alla morte del Gozzadini, assassinato nel 1517, la costruzione del palazzo annesso fu interrotta quando era stato realizzato, su disegno di Andrea da Formigine, solo l’antistante portico con decorazioni in cotto: la struttura, tuttora esistente, fu incorporata nella fabbrica della chiesa in costruzione. I padri teatini affiancarono poi all’originaria intitolazione a San Bartolomeo il nome di San Gaetano Thiene, fondatore del loro ordine. 1644 ‐ 1684 (ricostruzione costruzione)Il nuovo edificio viene realizzato in un arco cronologico che va dal 1653 al 1684, inaugurando un interno a croce latina a tre navate con volte riccamente affrescate. Già dal 1644, tuttavia, veniva realizzata l'elegante cantoria in controfacciata con organo a dodici registri, con materiale preesistente. Dalla chiesa si accede anche all’Oratorio della Concezione e San Gaetano, dove è ancora conservata l’antica immagine mariana attribuita a Lippo di Dalmasio, che si trovava nella vicina chiesina della Madonna delle Grazie detta di Porta prima del suo abbattimento nel 1871. La chiesa è divenuta parrocchiale nel 1806, quando ha riunito sotto di sé molte piccole parrocchie delle vicinanze soppresse dal cardinale Carlo Oppizzoni. 1694 ‐ 1748 (completamento campanile)Con la sua elegante fattura barocca, il campanile venne innalzato su via San Vitale a fianco dell’abside e terminato nel 1694. Nel 1748 l’architetto Giacomo Lanfranchi ne riformò la guglia per armonizzarla meglio con la linea della cupola. XIX (restauri volta)A più riprese nel corso dell'Ottocento si pone mano agli affreschi e alle decorazioni della chiesa, pesantemente riviste con velature a tempera, stucchi e dorature. 1967 ‐ 1990 (restauro intero bene)Più volte si mette mano agli affreschi, soggetti al degrado dei materiali di ripresa, alle aperture, alla copertura e agli impianti elettrici. 2000 ‐ 2004 (restauro cupola )Sono stati portati a termine il restauro della cupola, sia interna che esterna, la messa a norma dell'impianto elettrico e la sostituzione dei finestroni. Le nuove lastre, inserite con chiodi di ferro, avevano in parte corroso il rame. Quindi le lastre sono state restaurate, parte dei chiodi sostituiti, e il rame ricoperto di una vernice trasparente per difenderlo dalle piogge. La parte muraria è stata lavata, consolidata, stuccata, in alcuni punti rifatta.
Tipologia

Basilica Parrocchiale

Indirizzo
Strada Maggiore, 4 - Bologna - Bologna - Emilia-Romagna
Naviga
Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
montuewedthufrisatsun
Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

Informazioni biglietti non disponibili.

Prenotazione

Informazioni prenotazione non disponibili.