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Basilica di Santa Trofimena

Chiesa
  • Campania
  • SalernoMinori
640 (preesistenze carattere generale)La costruzione della primitiva chiesa di Santa Trofimena è collegata all'arrivo a Minori, intorno al 640, delle reliquie della santa, per esserne il luogo sacro della custodia. La era ubicata nel sito dove ora sorge la cripta ed aveva orientamento nord-sud, con ingresso dal lato mare, ma non si conoscono le sue dimensioni né il suo aspetto architettonico. La chiesa custodì le reliquie ininterrottamente tranne che nel periodo 838-839, durante il quale esse furono trasferite prima ad Amalfi, poi a Benevento. Presso la chiesa prestavano servizio in rito bizantino monaci di una comunità locale. 987 ‐ XVIII (preesistenze carattere generale)Nel 987 fu istituita la nuova diocesi di Minori (suffraganea di Amalfi) e la chiesa di Santa Trofimena ne divenne la sede cattedrale. Ma nel secolo XI, in ragione del nuovo ruolo raggiunto, fu costruita una nuova cattedrale, dedicata al Santissimo Crocifisso, di cui la precedente chiesa di Santa Trofimena, inglobata in essa, divenne la prima cappella laterale destra. La nuova cattedrale aveva sviluppo est-ovest, conservando tuttavia anche l'ingresso dal lato mare, dove fu eretto un portico. La chiesa era suddivisa in tre navate mediante colonne in porfido. La sua edificazione terminò tre XI e XII secolo e fu sostenuta soprattutto dal vescovo Mauro De Monte. Lungo i secoli l'edificio sacro fu più volte restaurato e consolidato ma si trovò spesso in condizioni di grave degrado, come è descritto nelle varie visite pastorali. Intorno al 1710 si svolsero opere restaurative condotte da Nicola Carleo. Nel 1747 se ne decise definitivamente l'abbattimento per far posto ad una nuova costruzione. 1748 ‐ XIX (costruzione intero bene)A partire dal 1748 fu messo mano alla costruzione della nuova cattedrale, riprendendo l'orientamento originario nord-sud, con la facciata e l'ingresso principale sul lato mare. La precedente cappella di Santa Trofimena, che non fu abbattuta ma trasformata in un ambiente a tre navate, divenne la cripta, mentre il livello del nuovo edificio fu innalzato al di sopra di essa. La precedente cattedrale, la cui area sarebbe stata occupata dal transetto della nuova cattedrale, continuò ad essere utilizzata durante la costruzione del nuovo corpo principale e della nuova facciata, che terminò nel 1763 (come attesta la lapide di inaugurazione). La nuova cattedrale, in stile neoclassico, fu dedicata a Santa Trofimena e completata agli inizi dell'Ottocento. Vi lavorarono tra gli altri lo stuccatore Venanzio Conforto, i marmorari Tommaso e Vincenzo Borrelli e Onofrio Conforto. XIX (costruzione campanile)Nella prima metà dell'Ottocento fu costruito il campanile in stile neoclassico, nell'ambito di opere di completamento della fabbrica. XIX ‐ XX (restauri intero bene)Lungo i secoli XIX e XX la basilica è stata sottoposta ad una serie di interventi di restauro che le hanno consentito di conservare il suo assetto settecentesco. Il pavimento in marmo fu realizzato nel 1890 circa. 1818 ‐ 1910 (giurisdizione intero bene)Nel 1818 la diocesi di Minori fu soppressa ed incorporata in quella di Amalfi; la chiesa di Santa Trofimena perse il titolo di cattedrale per divenire sede parrocchiale, ma nel 1910 fu elevata a basilica. 1980 ‐ XXI (restauri intero bene)Nel 1980 la basilica risultò danneggiata dagli eventi sismici e parzialmente chiusa. Negli anni '90 e agli inizi del secolo XXI la basilica è stata sottoposta, a più riprese, ad interventi di consolidamento e di restauro, che hanno interessato principalmente le navate e la facciata principale.
Tipologia

Chiesa Parrocchiale

Indirizzo
Piazza Ettore E Gaetano Cantilena - Minori - Salerno - Campania
Naviga
Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
montuewedthufrisatsun
Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

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Prenotazione

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