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Basilica di San Valentino Vescovo e Martire

Chiesa
  • Umbria
  • Terni
III ‐ IV (preesistenze intorno)In quest'area, lungo il diverticolo della Via Salaria, sorgeva un'antica necropoli di epoca romana, in questo luogo venne sepolto il corpo del martire San Valentino, intorno a cui andò crescendo un cimitero cristiano. In seguito per la memoria del santo venne eretta una cella memoriae, con un sovrastante oratorio. VI ‐ VII (costruzione intero bene)Distrutta dai Goti nel 541, una nuova grande basilica a cinque navate sarebbe stata ricostruita in sue fasi, nel 625-632 e nel 642-648. Intorno al 630 la cura dell'edificio venne affidata ai Benedettini. 742 (visita papale carattere generale)Nei pressi della Basilica di San Valentino avviene, secondo il Liber Pontificalis, l'incontro tra papa Zaccaria ed il re longobardo Liutprando. Il sovrano restituisce al Papa alcuni centri sottratti ai bizantini, questo atto costituisce uno dei più antichi riconoscimenti del potere temporale dei papi. 1218 ‐ 1255 (passaggio di proprietà carattere generale)Durante tutto il periodo medievale la proprietà della Basilica era contesa tra Terni e Narni, per contrastare le pretese dei narnesi che occupavano il vicino castello di Perticara, i ternani avevano protetto la chiesa con un profondo fossato. Con il ripristino della diocesi di Terni nel 1218 il Vescovo rivendica la proprietà della basilica. La controversia viene risolta con un breve di papa Alessandro IV del 16 maggio 1255 che conferma a Terni il pieno possesso della basilica. 1605 (rinvenimento reliquie carattere generale)il vescovo di Terni, Giovanni Antonio Onorati, con l'assenso del papa Paolo V ed il contributo finanziario del Comune di Terni, intraprende una campagna di scavi all'interno della vecchia basilica alla ricerca del corpo del Santo Martire. Dopo qualche giorno viene ritrovato un'arca in piombo all'interno di un sarcofago con le ossa del martire. I resti sono trasportati in Cattedrale in via provvisoria in attesa della ricostruzione della Basilica. 1606 ‐ 1626 (ricostruzione intero bene)Papa Paolo V con il Breve ex iniuncto nobis, dell'11 gennaio 1606, indirizzato al Vescovo di Terni, autorizza la ricostruzione della Basilica. A custodire la stessa vengono chiamati i Padri Carmelitani Scalzi per i quali viene edificato un convento a fianco della chiesa. I lavori proseguono velocemente, nel 1618 avviene la solenne traslazione del corpo del santo nella nuova basilica. 1625 ‐ 1630 (committenza altare maggiore)Tra il 1626 ed il 1630 si completano i lavori di ricostruzione della basilica. Nel 1625 avviene il passaggio a Terni dell'arciduca Leopoldo d'Austria, questi era molto devoto al Santo, di cui possedeva una reliquia ed aveva stretti legami con l'Ordine Carmelitano. L'Arciduca fu molto generoso donando un'ingente somma che permise la realizzazione dell'altare maggiore. Il 20 luglio 1630 la basilica venne consacrata dal vescovo di Terni cardinale Rapaccioli. 1642 ‐ 1644 (patrono unico carattere generale)Nel settembre 1642 il Consiglio cittadino, in ottemperanza alla richiesta dalla Sacra Congregazione dei Riti di scegliere un unico protettore per la città a maggioranza esprime la propria preferenza per S. Valentino. La decisione era in contrasto con la volontà del clero che aveva optato per S. Anastasio. La controversia viene risolta con un decreto del 5 marzo 1644 che stabilisce S. Valentino come patrono principale di Terni. 1854 (completamento facciata)La facciata seicentesca, rimasta incompiuta viene completata nella parte alta, qui si realizza un'ampia finestra e nella parte bassa sono aggiunte alcune statue in stucco con santi carmelitani. 1860 ‐ 1866 (passaggio di proprietà carattere generale)Dopo l'unità d'Italia i frati carmelitani sono costretti ad abbandonare il convento. Nasce un contenzioso tra Comune di Terni e Curia per il possesso dello stabile che si risolve in favore del municipio di Terni. 1906 (ritorno carmelitani carattere generale)Grazie all'insistenza del vescovo di Terni Bacchini i frati carmelitani tornano ad officiare la Basilica, per questo costruiscono un nuovo piccolo convento addossato al fianco destro della chiesa. 1935 ‐ 1943 (istituzione parrocchia carattere generale)Nel 1935 il vescovo di Terni Cesare Boccoleri fa richiesta ai Carmelitani perché accettino di costituire la Basilica in parrocchia, ma questi rifiutano per la scarsità dei locali. Solamente nel 1941 il superiore provinciale accolse la richiesta ed il 19 gennaio 1943 venne eretta la nuova parrocchia. 2015 ‐ 2016 (scavo archeologico interno)L'interno della chiesa è stato oggetto di una campagna di saggi di scavo per valutare la presenza dei resti dell'antica basilica. Non sono stati riscontrati manufatti significativi, contestualmente si è provveduto al recupero della cripta e dell'adiacente antiquarium, con il rifacimento delle pavimentazione, degli intonaci e dell'illuminazione.
Tipologia

Chiesa Parrocchiale

Indirizzo
Terni - Terni - Umbria
Naviga
Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
montuewedthufrisatsun
Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

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Prenotazione

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