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Cappella dei Sette dolori della Beata Maria Vergine

Chiesa
  • Trentino-Alto Adige
  • TrentoTrambileno
1704 (costruzione intero bene)La cappella dei Sette dolori della Beata Maria Vergine a Pian del Levro venne edificata dal nobile roveretano Arcangelo Tabarini, proprietario dell'attiguo maso, nel 1704. L'occasione dell'erezione va ricondotta al concomitante avvio al sacerdozio del figlio del committente, Antonio Tabarini. 1705/07/26 (benedizione carattere generale)La cappella, definita "chiesa" nei documenti settecenteschi, venne benedetta dall'arciprete di Lizzana, Giovanni Paglia, il 26 luglio 1705. Fin dal momento della benedizione la cappella fu aperta pubblicamente al culto. 1750 (descrizione intero bene)Secondo il resoconto dei visitatori vescovili del 1750, la cappella si trovava allora in condizioni miserevoli, con la volta cadente e il tetto intaccato dalle infiltrazioni. L'unico altare presente aveva la mensa portatile e raramente veniva officiata. Mancavano inoltre i paramenti liturgici e il calice e la patena erano stati rubati. In conseguenza a tale resoconto dalla curia principesco vescovile di Trento arrivò l'ordine perentorio di sistemare il tempio entro un anno, pena la sospensione dal culto. Si ignora se i lavori di sistemazione siano poi stati eseguiti. 1792 ‐ 1850 (cambio di dedicazione carattere generale)La cappella cambiò intitolazione tra il 1750 e il 1792; a partire da questa data e almeno fino al 1850 è infatti documentata la dedicazione a Sant'Anna. 1796 ‐ 1851 (passaggi di proprietà intero bene)In seguito alla morte di Margherita Tabarini, nipote di Arcangelo e ultima esponente della familglia, il maso e la cappella al Pian del Levro passarono in eredità prima alla famiglia Bressanini (1796 circa) e poi ad Antonio Simonini di Serravalle, il quale è indicato come proprietario negli atti visitali del 1827. In seguito la proprietà passò al capo comune di Boccaldo, Gian Battista Marisa, al quale risulta assegnata nel 1851. 1995/12/06 ‐ 1997/11/20 (passaggio di proprietà intero bene)In epoca imprecisata la cappella e il maso furono acquistati dai mezzadri del luogo e la proprietà si parcellizzò. Cominciò così un periodo di decadenza del sito, che portò alla rovina del maso e della chiesetta. Il 6 dicembre 1995 gli ultimi proprietari della cappella (famiglie Sannicolò, Lanaro e Bisoffi) la donarono alla parrocchia di San Valentino di Vanza (Trambileno) (diritto di proprietà intavolato il 20/11/1997). 1996 (restauro intero bene)In seguito alla donazione il maso e la chiesetta furono restaurati nel 1996. Gli interventi, eseguiti da volontari locali (gruppo Alpini di Vanza; volontari del comune di Trambileno; gruppo guidato da don Gianni Tomasi), riguardarono in particolare il rifacimento del tetto, la ristrutturazione delle strutture murarie, il rivestimento esterno in pietra a vista. 1996 (decorazione interno)L'interno della cappella è stato interamente decorato da Fabio Nones nel 1996.
Tipologia

Cappella Sussidiaria

Indirizzo
Pian Del Levro - Trambileno - Trento - Trentino-Alto Adige
Naviga
Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
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Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

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Prenotazione

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