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Cappella del Santo Sepolcro

Chiesa
  • Trentino-Alto Adige
  • TrentoRovereto
Nel 1822 l'allora parroco di Lizzana Bartolomeo Scrinzi iniziò le trattative per la realizzazione di una Via Crucis, conclusa nelle intenzioni progettuali del sacerdote da una cappella dedicata al Santo Sepolcro situata nei pressi della chiesa parrocchiale, ma morì nel medesimo anno senza realizzare il progetto. Il successore Francesco Lorenzoni accolse il progetto di Scrinzi, trovando il parere contrario del proprietario della casa attigua a quella a cui avrebbe aderito il sacello, Giovanni Battista Azzolini; dopo alcune vicissitudini giudiziarie il Regio Tribunale Civico di Rovereto dispose ragione al parroco il giorno 8 luglio 1825, quando i lavori di edificazione della cappella erano quasi terminati; le parti in causa firmarono un accordo il giorno 8 agosto 1825 contenente vantaggi edilizi per Azzolini. Nel 1826 la cappella e la Via Crucis, terminata, vennero benedette. Nel 1869 per volere dell'allora parroco di Lizzana Vincenzo Ciani si intervenne ad un'opera di restauro conservativo della struttura, che previde il rinnovo della copertura e l'ampliamento a est della cappella, concesso da Giovanni Battista Azzolini sulla base di un nuovo accordo che concedeva a quest'ultimo alcuni privilegi edilizi. Gli ultimi restauri rilevanti risalgono al 2009. Il prospetto frontale, a sezione quadrangolare, risulta anticipato da un portico architravato sostenuto da due colonne tuscaniche lapidee su alto basamento e da un pilastro in muratura in pietrame intonacata sull'estremo destro. Due semicolonne su alto basamento addossate alla parete inquadrano la porzione dell'aula, caratterizzata al centro da una finestra rettangolare, sdraiata, inferriata e dotata di cornice lapidea. A destra si situa l'accesso architravato. I prospetti laterali non recano aperture; quello sinistro presenta una nicchia centinata affrescata inquadrata da una cornice rettangolare. L'interno presenta un vestibolo quadrangolare seguito dall'aula rettangolare, coperta da un soffitto piano; al centro dell'aula, entro un espositore-altare, è presnete una statua lignea raffigurante Cristo morto. La facciata presenta un apparato decorativo ad affresco caratterizzato da una partitura architettonica accompagnata da putti e da un angelo reggenti simboli cristologici.
Tipologia

Cappella Sussidiaria

Indirizzo
Largo San Floriano - Rovereto - Trento - Trentino-Alto Adige
Naviga
Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
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Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

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Prenotazione

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