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Cappella della Madonna delle Grazie

Chiesa
  • Trentino-Alto Adige
  • TrentoCastel Condino
1630 ‐ XVII (preesistenze intero bene)Secondo la tradizione, quaranta emigrati di Castel Condino a Venezia, rientrati in patria nel 1630, allo scoppiare della peste, furono costretti alla quarantena a venti minuti di cammino dal paese, in una grotta; inizialmente furono assistiti a distanza dagli abitanti, poi, una volta ammalati, furono abbandonati al loro destino. La tradizione vuole che, l'inverno successivo alla tragedia, sul luogo della loro sepoltura, spuntarono dei fiori sotto la neve. In seguito a questo segno e ad altre grazie e guarigioni avvenute, la memoria del luogo, visitato dai devoti, venne trasmessa piantando una croce nel terreno. XIX ‐ 1836 (costruzione intero bene) All'inizio del XIX secolo la popolazione fece voto di erigere una cappella alla memoria dei quaranta morti; poco dopo l'inizio dello scavo per le fondamenta, il lavoro si interruppe per una contesa sul luogo in cui costruire l'edificio sacro, se nel luogo della quarantena o della sepoltura. Nel 1836, con l'incombente pericolo di una nuova epidemia, questa volta di colera, si compì l'opera e venne costruita la Cappella dei Morti, dedicata alla Madonna addolorata. 1846/05/09 (benedizione carattere generale)Ottenuta dal principe vescovo Giovanni Nepomuceno de Tschiderer la facoltà di celebrarvi la messa, la cappella fu benedetta da don Pietro Divina, arciprete di Condino, il 9 maggio 1846. 1856 (costruzione portico)Il portico anteriore fu "rozzamente costruito" nel 1856. 1889 (ristrutturazione intero bene)L'edificio sacro fu trascurato negli anni successivi, fino al 1889, quando vennero costruiti il muro di cinta intorno, la copertura del portico, una pavimentazione interna di mattoni. Vennero inoltre eseguite manutenzioni al tetto e l'interno e l'esterno furono tinteggiati e decorati. 1915 ‐ 1918 (danneggiamento intero bene)La cappella fu danneggiata e profanata durante la prima guerra mondiale. 1924 (ristrutturazione intero bene)I danni belllici furono sanati nel 1924. In particolare si praticò una piccola nicchia sulla parete di fondo del presbiterio e vi si pose la statua della Madonna delle Grazie, in sostituzione del precedente quadro dell'Addolorata, asportato durante la guerra. 1936/01/01 ‐ 1936/05/08 (ristrutturazione intero bene)Un nuovo intervento di ristrutturazione ("restauro a nuovo") fu fatto nel 1936, in occasione del centenario dell'edificio. In particolare venne sostituita la pavimentazione e fu realizzata la scalinata in granito che sale dalla strada alla cappella. Inoltre fu ampliato il sagrato, abbellito da molti alberi. 1936/05/09 (benedizione carattere generale)Il 9 maggio 1936, al termine dei lavori, la cappella venne nuovamente benedetta. 1973 (ristrutturazione intero bene)Nell'estate del 1973 l'edificio venne nuovamente ristrutturato; Vittorino Tarolli ridipinse in questa occasione il riquadro figurato sopra la porta d'ingresso. 1980 ‐ 1989 (ristrutturazione campaniletto a vela)Nel corso degli anni Ottanta del Novecento il campaniletto a vela venne ampliato e ristrutturato.
Tipologia

Cappella Sussidiaria

Indirizzo
Braghe - Castel Condino - Trento - Trentino-Alto Adige
Naviga
Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
montuewedthufrisatsun
Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

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Prenotazione

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