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Cappella di San Michele Arcangelo

Chiesa
  • Trentino-Alto Adige
  • TrentoBorgo Valsugana
XV ‐ 1509 (costruzione intero bene)Benché si ignori l'epoca della fondazione della cappella cimiteriale di San Michele Arcangelo, la critica ritiene che essa esistesse come sacello isolato ben prima (XV secolo?) della costruzione della cappella soprastante dedicata ai Santi Rocco e Antonio Abate (1509) (incerta). 1509 (ristrutturazione intero bene)In seguito alla peste del 1509, sopra la cappella di San Michele fu costruito un ulteriore sacello dedicato ai santi protettori della peste Rocco e Antonio Abate. I lavori di sopraelevazione dell'edificio richiesero la ristrutturazione totale o parziale dell'ambiente terreno. 1509 ‐ 1550 (decorazione lato sud)Successivamente alla sopraelevazione dell'edificio un anonimo maestro veneto provvide a decorare a fresco l'edicola presente sul lato sud. La decorazione si ritiene eseguita entro la metà del XVI secolo. 1520 ‐ 1540 (decorazione parete destra)L'affresco con San Michele arcangelo che combatte contro Satana fu realizzato tra il 1520 e il 1540 circa da un anonimo maestro locale. La decorazione fu commissionata dalla famiglia Giovo, il cui stemma compare in basso a destra. 1675 (ampliamento intero bene)Nel 1675 la comunità di Borgo, risparmiata dalla peste, provvide a restaurare e ampliare l'intero edificio. A questo intervento risale, probabilmente, la ridefinizione della facciata in forme barocche. 1789 ‐ 1782 (variazione d'uso intero bene)In seguito alla promulgazione delle leggi giuseppine del 1789 la cappella fu sconsacrata e destinata a ossario, formato dai resti estratti dal vecchio cimitero che si trovava attorno alla chiesa pievana di Santa Maria Assunta. Vi si trovavano allora molti teschi disposti su vari scaffali e per questo l'ambiente venne scherzosamente chiamato "vòlto dei pomi". 1831 (restituzione al culto intero bene)L'ossario di San Michele fu conservato fino al 1831, quando l'ambiente fu ripulito e restituito al culto come cappella funeraria. 1885 (cancellata presbiterio)Nel 1885 furono ricoverate nella cappella le statue seicentesche della Madonna del Rosario e dei Santi Domenico e Caterina che si trovavano nell'edicola in "piazzola", recentemente passata al titolo della Madonna di Lourdes. Costa (1989) riporta che al tempo il presbiterio di San Michele era delimitato da una cancellata in ferro battuto, poi rimossa in epoca imprecisata. 1958 (restauro intero bene)Nel 1958 fu condotto il rifacimento integrale degli intonaci esterni.
Tipologia

Cappella Sussidiaria

Indirizzo
Borgo Valsugana - Trento - Trentino-Alto Adige
Naviga
Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
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Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

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Prenotazione

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