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Cappella di San Biagio

Chiesa
  • Piemonte
  • TorinoVarisella
XI ‐ XIII (costruzione intero bene)La cappella di San Biagio era la parrocchiale dell’insediamento di Baratonia fino al XIII secolo. La cappella costituiva una sorta di antemurale delle fortificazioni del castello che sorgeva a poca distanza da essa e alla cui storia è intimamente legata. Essa era l’edificio in cui veniva amministrata la giustizia. Accanto alla chiesa sorgeva il cimitero, rimasto in funzione fino al 1680. fine XV (apparato pittorico abside)Verso la fine del XV secolo l’abside venne affrescata, probabilmente riaffrescata, con l’immagine di Dio Padre circondato dagli evangelisti nella parte alta e dagli apostoli in quella sottostante. Gli affreschi sono riconducibili al maestro di Rubbianetta, il pittore che decorò la chiesetta di San Giuliano, presso la Rubbianetta, nel Parco de La Mandria. metà XVIII (abbandono carattere generale)Successivamente l’abitato spostò il proprio centro focale e la cappella rimase isolata in mezzo ai boschi, con sole funzioni cimiteriali. 1772 (visita pastorale intero bene)Nella relazione della visita pastorale l'arcivescovo Roregno la descrive come situata "tra i monti, lontano da qualunque abitazione", piuttosto una "chiesa antica ormai derelitta e affatto dimenticata, o una cappella campestre" che una parrocchia. Viene officiata tre volte l'anno. Non ha battistero nè altri apparati sacramentali. 1878 (acquisto statua)Viene acquistata la statua di S.Grato. 1891 (ricostruzione orchestra)Viene ricostruita l'orchestra. 1904 (ampliamento e inversione orientamento intero bene)Il parroco Don Zeppegno e priori, "trovando questa cappella assai rovinata", decidono di por mano a una "riparazione" drastica, "anche per soddisfare al numero ingente di gente che frequenta la medesima nella sua festa ed alle limosine fatte". Con un capomastro di Fiano si decide il "piano" e nel giro di tre mesi i lavori sono ultimati: prolungamento di sei metri "per contenere più gente"; rovesciamento della facciata "poichè prima era quasi sotterranea"; nuove finestre, pavimento in cemento. I restauri sono inaugurati il 1° novembre. La chiesetta è "ristorata a novo", senza abside e senza affreschi. Gran parte degli affreschi venne perduta, a causa della distruzione dell’abside originario, ma il ciclo fu fotografato dall'avvocato Secondo Pia nel 1893. 2004 (consolidamento tetto e interni)Viene rifatto il tetto e sulle strutture interne viene eseguito un restauro di consolidamento.
Tipologia

Cappella Sussidiaria

Indirizzo
Varisella - Torino - Piemonte
Naviga
Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
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Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

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Prenotazione

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