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Cappella del Santissimo Cuore Immacolato di Maria

Chiesa
  • Piemonte
  • TorinoPragelato
1764 ‐ 1779 (donazione carattere generale)Alcuni abitanti della frazione Chezal, membri della famiglia Lantelme Relanqui, lasciano in eredità tra il 1764 e il 1779 una porzione di terreno e somme di denaro per la costruzione di una cappella a Chezal (relazione arch. Chiara Galvan 2016) 1843 (autorizzazione intero bene)Nel 1843 il sig. Giuseppe Lantelme chiede, a nome di tutti gli abitanti della frazione, al Vescovo di Pinerolo l’autorizzazione a costruire una Cappella in frazione Chezal. Il vicario generale del Vescovo Monsignor Brignone risponde sulla necessità di costituire un fondo di L. 300 per coprire le spese di costruzione (relazione arch. Chiara Galvan ) 1852 (inizio lavori intero bene)Successivamente il curato di Traverses, Stefano Bouvier, chiede nuovamente il permesso alla costruzione al Vescovo, Monsignor Rinaldi. L’autorizzazione viene concessa il 1 luglio 1852. La prima pietra della cappella viene posata a sette piedi di profondità sotto la soglia della porta il 26 luglio 1852 e benedetta dal parroco Stefano Bouvier (relazione arch. Chiara Galvan 2016) 1853 (fine lavori intero bene)La costruzione della Cappella termina l’anno successivo ed il 20 dicembre 1853 avviene la cerimonia di benedizione della cappella e della campana, celebrata dal Rev.mo curato Massello a ciò delegato dal S. Gr. Mons. Lorenzo Renaldi, Vescovo di Pinerolo (relazione arch. Chiara Galvan 2016) 1853 (consacrazione intero bene)“…la Cappella è costruita e terminata; dal sito è ammirabile la sottostante Vallata di Pragelato. Essa è provvista di ornamenti, il quadro della Vergine Immacolata, mobili sacri e l’altare è in legno di noce e larice. In virtù del Decreto 26 agosto 1853 La Cappella è consacrata a Dio sotto l’invocazione ed il Titolo del Santissimo ed Immacolato Cuore di Maria" (Visita pastorale S. Gr. Mons. Lorenzo Renaldi, ADP Tit. 4.05 Cl. 26 Ser. 03.04.05) 1914 (ricostruzione altare)Nel 1914 viene sostituito l’altare originario, in legno, con uno in marmo. I marmi utilizzati sono il Bianco venato, il Bardiglio, il Rosso di Verona, e, per il medaglione su cui campeggia il monogramma VM, il Verde Alpi (probabilmente di Cesana) (relazione arch. Chiara Galvan 2016) 1950 ‐ 1960 (pertinenze carattere generale)Tra gli anni '50 e gli anni '60 del Novecento viene realizzato il basso fabbricato di ampliamento dell’edificio adiacente (relazione arch. Chiara Galvan 2016) 1970 (adeguamento liturgico presbiterio)Alla la fine degli anni ‘60 del Novecento risalgono i lavori di adeguamento liturgico della Cappella in ottemperanza a quanto espresso dal Concilio Vaticano II, per consentire la celebrazione con il sacerdote rivolto verso i fedeli. Il tabernacolo e le due mensole laterali vengono murati, l’uno sull’abside e le altre sulla parete ovest dell’aula (relazione arch. Chiara Galvan 2016) 1970 ‐ 1980 (manutenzioni intero bene)Anni ’70 – ’80 del Novecento: intonacatura delle zone basse delle pareti interne con malta cementizia e rinforzo dello zoccolo esterno nella zona absidale (relazione arch. Chiara Galvan 2016) 1990 (manutenzioni intero bene)Anni ’90: rifacimento della falda nord del tetto, reintonacatura dello zoccolo esterno con malta cementizia (prospetti sud e est), tinteggiatura dei prospetti sud ed est (relazione arch. Chiara Galvan 2016)
Tipologia

Cappella Sussidiaria

Indirizzo
Pragelato - Torino - Piemonte
Naviga
Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
montuewedthufrisatsun
Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

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Prenotazione

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