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Cappella della Madonna delle Grazie

Chiesa
  • Piemonte
  • TorinoNole
metà XVII (costruzione intero bene)L'analisi tipologica della struttura e i documenti pervenuti fanno risalire la costruzione della cappella alla seconda metà del XVII secolo. La cappella veniva tradizionalmente considerata privata, tant'è che nelle relazioni parrocchiali veniva sempre riportata la dicitura "è di pretesa proprietà privata", esprimendo con il termine "pretesa" il dubbio sulla legittimità di tale possesso. 1758 (archivio parrocchiale intero bene)Il Prevosto Giò Domenico Corio relaziona "Si dice propria delli fratelli Cat, come ne consta da scritto esistente sopra la porta", ma afferma anche che "presentemente viene custodita e mantenuta dal Prete D.Domenico Noveri". Prosegue con breve descrizione dell'edificio sacro: "dentro di detta Cappella vi è l'altare formato di muro con alcuni ornamenti di stucco, la mensa del quale è munita della necessaria tavola di bosco.. e pallio di tela dipinta. In mezzo a detto altare, e nel muro vi è una statua rappresentante la Beatissima Vergine con Gesù Bambino, e detto altare è munito dei necessari ornamenti. Dietro detto altare vi esiste una piccola sagrestia... dentro la quale vi è un armadio con le necessarie suppellettili per la celebrazione della messa". fine XVIII (intitolazione carattere generale)Nella relazione dello Stato della Parrocchia, redatta da don G.D.Corio, la cappella è denominata Cappella Noveri. 1830 (archivio parrocchiale carattere generale)Don Pietro Antonio Noveri relaziona "presentemente si amministra da una certa famiglia Noveri, che ne pretendono la proprietà; ma anticamente doveva essere propria di una certa famiglia Catti". 1840 (archivio parrocchiale carattere generale)Don Giacomo Grella relaziona "questa Cappella si crede propria di una certa famiglia Noveri, benché da alcuno si pretenda il contrario, sia perché tengono li Sig.ri Noveri sulla porta della medesima lo stemma della famiglia, sia perché fu sempre la medesima da essi pacificamente amministrata". metà XIX (intitolazione carattere generale)Nella relazione dello Stato della Parrocchia, redatta da don D.Chiaretta, la cappella è denominata Cappella della Visitazione. Nell'archivio parrocchiale è conservata una lettera scritta da Giuseppe Noveri, con la quale richiede all'arcivescovo di poter far celebrare, dopo la ss.messa, la benedizione eucaristica della cappella di sua proprietà; il Vicario Generale della Diocesi concede tale facoltà il 24 giugno 1801. 1896 (archivio parrocchiale carattere generale)Nell'archivio parrocchiale è conservato l'atto di vendita, rogito Ferrero Giuseppe, che testimonia "il Signor Cav.Guglielmo Tempo vende, cede e dismette alli signori Baima Natalina e Giuseppe coniugi Novero che accettano oltre ad un fabbricato ed al cortile annesso li diritti di comproprietà colli Eredi Vineis della Cappella dedicata alla Visitazione sita sulla via Vauda verso il Camposanto nello stato in cui si trova puramente e semplicemente". Nei successivi atti di vendita o di successione del fabbricato i diritti sulla cappella non vengono più menzionati. inizio XX (intitolazione carattere generale)Nella relazione dello Stato della Parrocchia, redatta da don D.Gisolo, la cappella assume l'intitolazione attuale della Madonna delle Grazie. 1914 (nuovo altare presbiterio)Viene eretto il nuovo altare in laterizio intonacato, addossato alla parete, benedetto il 1 luglio dello stesso anno dal Prevosto Don Chiaretta. 1927 (restauro facciata)Viene tinteggiata la facciata e, sopra il portoncino, realizzata la pittura raffigurante la Visitazione di Maria a Santa Elisabetta, ad opera del pittore nolese Luigi Rovero. 1930 (nuova costruzione campanile)Viene costruito il nuovo campanile a pianta quadrata, in laterizio intonacato, concluso da una cornice aggettante, con copertura a quattro falde. 1964 (restauro tetto)Viene restaurato il tetto. 1968 (rifacimento altare presbiterio)Viene demolito l'altare contro il muro e sostituito con uno nuovo in marmo. Viene rifatta la pavimentazione. 1978 (restauro esterno)Viene rifatto l'intonaco sulle pareti esterne e la tinteggiatura della facciata. 1985 ‐ 1986 (restauro intero bene)La cappella è oggetto di lavori di restauro: consolidamento della volta e delle pareti perimetrali; risanamento delle crepe e del voltino; demolizione e rifacimento totale degli intonaci;rifacimento dell'impianto elettrico con nuova disposizione di illuminazione e acustica; restauro della cornice d'imposta e dei capitelli; restauro degli stucchi settecenteschi dell'edicola, dell'altare e suoi componenti. Esecutori del restauro sono Ernesto Bodoira, pittore e decoratore, e Martino Grandi, stuccatore. 2013 (restauro interno)Realizzazione del vespaio sotto tutta l'aula e la sacrestia; rifacimento della pavimentazione con piastrelle in pietra di Barge; sostituzione dell'impianto elettrico esistente con uno nuovo costituito da apparecchiature a led.
Tipologia

Cappella Sussidiaria

Indirizzo
Via A. Bertetto 36 - Nole - Torino - Piemonte
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Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
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Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

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Prenotazione

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