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Cappella di San Bernardo Abate

Chiesa
  • Piemonte
  • TorinoForno Canavese
1497 (costruzione nucleo originario)Secondo i documenti conservati presso gli archivi comunali e parrocchiali, la cappella venne inaugurata il 4 settembre 1497, per volontà di don Giovanni Beccuti di Rivara, parroco della chiesa di Santa Maria Assunta di Forno, già cappellano del vescovo di Torino e arciprete della cattedrale di Ivrea. Gli abitanti salendo a Piazole (nome originario della frazione Cimapiasole), prestarono generosamente la loro manodopera alla costruzione, che lentamente cresceva e si delineava. 1719 (ampliamento intero bene)La cappella viene ampliata con la costruzione dell'odierna aula liturgica, come documentato nella data dipinta al centro del timpano in facciata, assumendo così la conformazione attuale. 1752 (visita pastorale intero bene )Durante la sua visita pastorale, il vescovo Roero, si recò presso la cappella di San Bernardo, sita nella regione detta "Piazole", coerente la strada pubblica e i cascinali di detta borgata, abitati dai particolari della zona. La cappella risultava della comunità; vi era un altare con la mensa di mattoni e calcina; mancava, però, sopra la mensa la tavola "di bosco". Al di sopra dell'altare vi era un quadro in cui era dipinta l’effigie di S.Bernardo Abate, con sua cornice "di bosco verniciata". Il delegato descrive: "Le muraglie di detta capella sono stabilite a calcina, come pure il volto; e il coperto è a lastre di pietra rustica, con lo sternito tutto intiero, parte fatto a mattoni e parte a pietra. Sonovi due finestre, una a cornu evengelii, l’altra a cornu epistule, con sue ferrate, senza telari per la riparazione dell’aria. La porta è di bosco, con sua serratura e chiave, il tutto ancora in buon stato". 1859 ‐ 1860 (testimonianza grafica intero bene)Nelle mappe del Catasto Rabbini l'edificio è raffigurato a ovest rispetto alla borgata di Cimapiazole, in posizione isolata, rappresentato nella sua conformazione attuale, ad aula rettangolare con abside semicircolare. 1932 (manutenzione carattere generale)Alla cappella di San Bernardo furono sempre molto affezionate le famiglie delle frazioni Cimapiasole e Giacoletti, al punto di costituire nel 1932 una "Pia Unione di San Bernardo" allo scopo di manutenerla, conservarla, e pulirla per l'esercizio del culto e per la popolazione.Tutti i capi famiglia vennero iscritti d'ufficio. 1993 (restauro affresco absidale)L'affresco absidale viene restaurato nel 1993 dal laboratorio Rocca di Balangero, con coordinamento della Soprintendenza dei Beni Artistici e Storici del Piemonte. Viene recuperato l'affresco al cui centro è dipinta la Madonna in trono col Bambino; a sinistra, in scomparti diversi, S. Turibio di Astorga, in abiti vescovili e S. Bernardo da Mentone, che tiene incatenato il diavolo; a destra S.Grato, che regge il capo mozzato di S. Giovanni Battista. Le figure, racchiuse in cornici a motivi geometrici, sono collocate contro un finto pannello rosso, che crea lo stacco dalla tinta neutra dell’abside. Sotto il trono della Vergine la data : MCCCCLXXXXVII die IIII sept. ( 4 settembre 1497) e in alto, per tutta la lunghezza del lato superiore, l’iscrizione commemorativa, in caratteri gotici. Nell'iscrizione il reverendo Beccuti volle menzionare una probabile discendenza dal Santo Turibio, secondo una modalità iconografica comune all'epoca. 2016 ‐ 2017 (rifacimento tetto)Viene rifatto il tetto.
Tipologia

Cappella Sussidiaria

Indirizzo
Forno Canavese - Torino - Piemonte
Naviga
Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
montuewedthufrisatsun
Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

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