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Cappella dei Santi Pietro e Paolo

Chiesa
  • Piemonte
  • TorinoForno Canavese
XVII fine ‐ XVIIIinizi (costruzione intero bene)La costruzione della cappella è databile con ogni probabilità tra la fine del 1600 e i primi decenni del 1700. Le prime testimonianze documentarie sono a partire dagli anni 1736-37: i "priori" della cappella di S. Pietro, presentano il rendiconto finale del loro anno di priorato al parroco Dionigi Peyrani. Il ‘residuo "delle collette" fatte per la cappella per l’anno 1739 è di 5 lire e 7 soldi. 1752 (visita pastorale intero bene)Nella relazione di visita l'arcivescovo Roero annotò la cappella posta nella regione delle Case di Data, avanti la strada pubblica, dedicata al culto dei santi apostoli Pietro e Paolo, propria della comunità del luogo. La mensa era fatta di mattoni, pietre e calcina "sovra cui vi è la tavola di legno,(...) non vi è icona separata dal muro, ma solamente resta dipinta l’imagine sovra esso dei santi apostoli Pietro e Paolo. Il volto è fatto a mattoni e calcina per la metà del vano di detta capella, e per l’altra metà si vede il coperto di lastre di pietra. La facciata di detta capella non è compita di muraglia sino alla sommità del coperto. Nella facciata vi è la porta di bosco con sua serratura. Vi sono pure 2 finestre con sue ferrate...Il pavimento è in mattoni e intiero e in buon stato. Il coperto pure è fatto di lastre di pietra del paese et il buon stato.Le muraglie laterali e il volto sono stabilite e dipinte a figure all’Anticho". 1771 (visita pastorale intero bene)Nei decreti della visita pastorale del vescovo Francesco Luserna Rorengo di Rorà, nel 1771, si legge che : "la cappella è interdetta al culto, fino a quando non saranno portati a termine i lavori di rifacimento delle pareti, che minacciano di crollare, e non saranno scavate vere e proprie fondamenta, di cui la cappella è "carente". Si dovrà, inoltre, provvedere a lastricare adeguatamente il pavimento". 1844 ‐ 1849 (restauro intero bene)Non si ha testimonianza di lavori eseguiti negli anni immediatamente successivi all'emanazione dei decreti di visita. Si arriva, infatti, sino al 1844 per trovare la documentazione di spese per lavori alla cappella che si protrassero fino al 1849, sotto la guida di Pietro Obert-Val prestinaio (panettiere). In quell'occasione si spesero circa 1000 lire. Così la cappella poté essere riaperta al culto. XIX metà (sopraelevazione intero bene)I lavori di soprelevazione vennero effettuati con l’intervento finanziario delle Compagnie della SS.Annunziata e del SS.Rosario. Il preventivo prevedeva di "elevare i muri già esistenti di tre metri circa, a partire dal più elevato posto a mezzogiorno ; di formarvi il cornicione, col debito capitello, e fasce corniciate secondo le regole d’architettura d’ordine dorico; di formarvi la volta a bacino col rispettivo coperto circolare". 1858 (apparato pittorico presbiterio)Risale al 1858 il dipinto murale posto al disopra dell'altare storico, raffigurante la consegna delle chiavi a San Pietro. 1859 ‐ 1860 (testimonianza grafica intero bene)Nelle mappe del Catasto Rabbini il sacello è indicato sotto il titolo di Cappella di S.Pietro, a panta centrale esagonale cui si addossano tre absidi semicircolari. L'edificio sorgeva isolato in località denominata Borgata Data. Non è contrassegnato il campaniletto sulla costruzione, realizzato in epoca successiva. 1887 (costruzione campanile)La costruzione del campanile risale alla fine degli anni '80 del XIX secolo. Nel 1887 venne acquistata la campana. XX fine (manutenzione interni)Vengono effettuati lavori di manutenzione delle superfici interne.
Tipologia

Cappella Sussidiaria

Indirizzo
Via San Pietro , Case Data - Forno Canavese - Torino - Piemonte
Naviga
Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
montuewedthufrisatsun
Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

Informazioni biglietti non disponibili.

Prenotazione

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