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Cappella di San Lorenzo

Chiesa
  • Piemonte
  • TorinoCorio
post 1730 ‐ metà XVIII (costruzione nucleo originale)La costruzione della cappella, nelle sue forme originarie, è ascrivibile tra il 1730 e il 1750. Nella visita pastorale del card. Arborio Gattinara, fatta nel 1730, non è citata alcuna cappella intitolata a San Lorenzo, pertanto se ne deduce che la costruzione sia successiva. 1750 (visita pastorale - prima citazione carattere generale)La cappella di San Lorenzo di Ritornato è citata per la prima volta nella relazione pastorale del 1750. 1825 (ampliamento intero bene)Viene ampliato l'edificio con la costruzione della navata laterale; viene eretto l'altare dedicato alla Madonna delle Grazie. 1837 (visita pastorale intero bene)Nella relazione della visita pastorale del 1837 si legge: "Nella borgata di Ritornato, distante due miglia da questo recinto, avvì una Cappella dedicata a San Lorenzo M. con secondo altare dedicato a Maria Santissima delle Grazie. E' dessa provveduta d'ogni cosa necessaria per la sua festa che per la [processione?] che per la benedizione del Santissimo Sacramento. Nelle due feste di San Lorenzo e Delle Grazie. Ivi risiede un cappellano". inizi XX (testimonianza fotografica intero bene)Da una fotografia risulta la composizione di facciata della cappella e l'originaria forma del campanile ai primi del Novecento: l'impianto era a due navate con campanile centrale; le falde del tetto non creavano il tipico fronte a capanna odierno, ma si interrompevano ai lati del campanile; il campanile era più basso e tozzo, dotato di sola cella campanaria, riquadrata da lesene angolari e aperta su tutti i lati con monofore ad arco; la struttura del campanile era prevalentemente a vista, in pietra; era presente un solo quadrante dell'orologio, sottostante la monofora sul lato frontale. Sul fronte della cappella era presente un selciato in pietra. inizi XX ‐ metà XX (venerazione carattere generale)Nel corso del Novecento si aggiunge la venerazione ai Santi Giuseppe e Pietro, venuta meno nel secondo dopoguerra. 1920 ca. (realizzazione nicchia Madonna di Lourdes)Viene realizzata, su iniziativa della signorina Vigo, maestra della scuola di Ritornato, la nicchia della Madonna di Lourdes, ad opera dai fratelli Chiariglione di Benne. 1920 ca. (apparato decorativo interno)Salvino Davito Marin, di Pian degli Audi, realizza alcune decorazioni all'interno della cappella, tra cui il grande triangolo con al centro l'occhio di Dio, sopra l'altare, ora non più visibili. 1936 (ultimo cappellano carattere generale )Don Luigi Corgiat Mansin è l'ultimo cappellano di San Lorenzo. 1945 (danni intero bene)Durante la guerra il tetto viene parzialmente distrutto, in corrispondenza della parte antistante l'altare della Madonna delle Grazie. La casa cappellana viene bruciata. metà XX (visita pastorale carattere generale)Nella relazione della visita pastorale del card. Fossati, la cappella viene definita in buono stato e dotata dell'occorrente per la Messa. Vi sono dei beni a reddito della cappella. 1959 (ricostruzione casa cappellano e tetto cappella)Viene ricostruita, nella struttura odierna, la casa del cappellano. Viene sistemato il tetto della cappella. 1963 (crollo e ricostruzione provvisoria campanile)Il campanile crolla. L'amministratore Luigi Aimone Cat provvede alla sua ricostruzione in modo provvisorio. 1977 (testimonianza fotografica intero bene)Da una fotografia datata 1977 si evince che la cappella versa in cattive condizioni. Il tetto è pericolante e piove all'interno. L'acqua della fontana trova uno sfogo alla base dell'altare e attraversa tutta la cappella. 1978 (inizio restauro intero bene)Vengono iniziati i lavori di restauro della cappella, a cura della Cappellania di "San Lorenzo", istituita nel medesimo anno. All'interno della cappella, accanto alla nicchia della Madonna di Lourdes, è posta una targa a memoria dell'inizio dei lavori, 20 aprile 1978, e l'elenco dei benefattori maggiori. Nell'immediato si provvede a disfare il trono della Madonna delle Grazie, sistemare provvisoriamente il tetto della casa del cappellano, revisionare l'impianto elettrico, sistemare le ringhiere del campanile ed eseguire i lavori di carpenteria leggera nella cappella; vengono offerte le due porte principali. 1981 ‐ 1990 (proseguimento restauro intero bene)Nel 1981 viene sistemato il tetto a lose, si provvede alla pavimentazione e viene ultimato l'impianto idrico nella casa del cappellano; nel 1983 vengono offerte le gronde della cappella e le finestre; nel 1984 si provvede al decoro della cerimonia, con l'acquisto dei paramenti necessari e dei messali, vengono acquistate le sedie; nel 1985 vengono eseguiti i lavori di tinteggiatura interni; nel 1986 e 87 si provvede a completare le opere iniziate, tra cui la recinzione e il tetto della casa del cappellano; nel 1990 vengono offerti i lampadari, la Via Crucis, il vaso e le panche in cemento, ripristinato il pavimento, restaurati la cantoria, l'altare maggiore in pietra, le panche e la ghirlanda della Madonna. 1991 (restauro pala d'altare )Viene restaurata la pala d'altare a cura del pittore Enrico Baffoni. 1996 (completamento restauro intero bene)Vengono sostituite le grondaie e tinteggiata la facciata della cappella; vengono fatti i piani nel campanile, la cuspide in rame, portato l'impianto elettrico e rimontato un nuovo orologio, collegato alle campane. 2013 ca. (intonaci e tinteggiatura esterni)Vengono rifatti gli intonaci esterni e la tinteggiatura.
Tipologia

Cappella Sussidiaria

Indirizzo
Corio - Torino - Piemonte
Naviga
Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
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Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

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