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Cappella delle Sante Anna e Margherita da Cortona

Chiesa
  • Piemonte
  • TorinoCeres
1674 (visita pastorale carattere generale)Nella visita pastorale dell'arcivescovo Beggiamo si fa riferimento a due "cappellette" preesistenti in Almesio, tra cui quella dedicata a San Pietro, come chiusa da cancelli in legno con tutto il necessario per celebrare. 1750 ‐ 1775 (costruzione intero bene)Nel testo dei fratelli Milone, si fa riferimento alla costruzione dell'attuale cappella per volontà di un certo Nicolao Bianco-Fria di Voragno, a sue spese, in sostituzione di un'altra minacciante rovina, databile nel terzo quarto del settecento. 1769 (visita pastorale intero bene)La cappella viene brevemente descritta nella relazione della visita pastorale dell'arcivescovo Rorà, il quale la definì "bella, elegante con Cappellano provveduto di casa e stipendio annuo di L.110". Nella stessa relazione si dice anche ad Almesio c'erano altre due "cappellette", una convertita a usi profani, l'altra divenuta ricovero per vagabondi e di bestie, e ordinò di demolirle entro l'anno, oppure di convertire la prima in abitazione del Cappellano e l'altra in pilone con l'immagine di Sant'Anna. 1771 (fondazione carattere generale)Il 4 maggio con atto notarile, il Bianco-Fria, promotore della costruzione della nuova cappella, fondò la cappellania laicale di Almesio dotandola di una rendita annuale di L.6000 di Piemonte, che doveva servire per la manutenzione dell'edificio sacro e della casa del cappellano. 1868 (relazione parrocchiale intero bene)Nella relazione dello stato della parrocchia di Ceres il teologo Caveglia descrisse così l'edificio: "Cappella di Sant'Anna e Margherita da Cortona in Almesio. Questa cappella è lunga metri [sic] e larga metri sei circa. L'altare è a pietra con calce; ha la pietra sacra con sigilli intieri. Ha tre finestre ed oltre alla porta grande ne ha un'altra che dà l'adito alla sacristia. ha il pavimento in bitume, la volta in pietra. E' in buono stato e provvista di quanto occorre per la celebrazione della santa messa. Ha la sacristia pure a volta col pavimento di bitume e con una larga finestra". 1971 (ripristino interno)I fratelli Bruno e Alcide Poma ripristinano il pavimento in pietra. 1982 (restauro intorno)E' restaurata la casa del cappellano da Primo Poma. 1997 (restauro Apparato pittorico)Vengono restaurati alcuni quadri tra cui una tela del 1632, trovata nella sacrestia e in seguito collocata nella Chiesa parrocchiale di Ceres a sinistra dell'altare del Crocifisso, raffigurante San Pietro con ai lati i Santi Rocco e Sebastiano.
Tipologia

Cappella Sussidiaria

Indirizzo
Fraz. Almesio - Ceres - Torino - Piemonte
Naviga
Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
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Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

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