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Cappella della Santissima Annunziata

Chiesa
  • Piemonte
  • TorinoCantoira
fine XVI ‐ metà XVII (costruzione intero bene)Non si conosce la datazione esatta in cui fu costruita la cappella del Boschietto , probabilmente negli anni del fervore religioso che seguì il Concilio di Trento, verso la fine del XVI secolo, con uno dei due parroci Antonio o Michele Rochietto. Nella visita pastorale del 1596 dell'arcivescovo Broglia non viene fatta nessuna menzione alle cappelle campestri, solamente a metà del '600 si hanno le prime notizie dell'esistenza dell'edificio. 1653 (visita pastorale intero bene)Nella visita pastorale del 5 settembre dell'arcivescovo Giulio Cesare Bergera viene descritta la cappella della SS. Annunziata al Boschietto come un edificio esistente già da alcuni decenni. Essa era sotto il titolo dell'Annunciazione alla Beata Vergine Maria, avente dipinte sulle pareti varie figure con l'icona dell'Annunciazione, un altare costruito in laterizi e inserito in esso l'altare consacrato portatile avvolto i una tela cerata, e tutto l'occorrente per le celebrazioni. 1713 ‐ 1730 (proprietà intero bene)Nel registro della cappella iniziato il 6 aprile 1713, si fa riferimento alla sua gestione; essa era amministrata dalla Confraternita dello Spirito Santo del Boschietto, dopo la divisione dalle borgate di Villa e Losa avvenuta il 14 ottobre del 1710. Con la soppressione di tutte le Compagnie dello Spirito Santo da parte di Vittorio Amedeo II, nel 1720, l'amministrazione passò alla cappellania laicale. Tale cappellania fu fondata dalle famiglie della borgata con atto notarile del 4 novembre 1729. Si aggiunse per la dotazione il legato dei coniugi Chiolero che con testamento del 6 gennaio 1930, nominarono erede di tutti i loro beni la cappellania laicale, quantunque non fosse ancora riconosciuta dal vescovo. 1769 (visita pastorale intero bene)Nella visita pastorale del 9 settembre da parte dell'arcivescovo Francesco Luserna Rorengo di Rorà viene descritto lo stato di fatto della cappella che in quell'epoca si presentava con le pareti intonacate e un solaio composto da travetti in legno. Inoltre vi erano quattro finestre, di cui una senza grata in ferro e un unico ingresso. L'altare era in muratura e un dipinto raffigurante la Vergine era posto sulla parete posteriore. Vi erano dei confessionali ai quali andava applicata dalla parte del confessore la tabella dei peccati riservati e dalla parte del penitente l'icona del crocifisso. 1876 (spostamento intorno)Nel 1876 la nuova carreggiabile raggiunse l'abitato di Cantoira. I borghigiani del Boschietto dovettero affrontare in quegli anni le difficoltà e le opposizioni alla costruzione della strada provinciale. Nel progetto essa passava accanto alla cappella, trovandosi però un enorme masso erratico a ostruirne il percorso. Nello stesso anno la commissione esecutiva del Consorzio offrì agli abitanti la soluzione di spostare la cappella e di costruirne una completamente nuova, che si opposero in un primo tempo a questa offerta e quando l'accolsero, ormai era stato deciso di far saltare il masso. 1880 (rifacimento facciata)La facciata della cappella fu oggetto di rifacimento. 1880 (costruzione campanile)Venne costruito il campanile. 1970 (rifacimento tetto)Venne rifatta la copertura con orditura in legno e manto in lastre di pietra, "lose". 1970 (ampliamento campanile)Sulla facciata principale, in corrispondenza dell'ingresso, venne realizzata una struttura muraria sporgente in pietra a vista, che sviluppandosi verticalmente costituì il campanile della cappella. 1980 (restauro interno)Restauro generale delle superfici interne della cappella.
Tipologia

Cappella Sussidiaria

Indirizzo
Fraz. Boschietto 33 - Cantoira - Torino - Piemonte
Naviga
Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
montuewedthufrisatsun
Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

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Prenotazione

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