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Cappella della Madonna della Neve

Chiesa
  • Piemonte
  • TorinoCantoira
fine XVII ‐ metà XVIII (preesistenza intero bene)Non si conosce la data esatta della costruzione della cappella, e nelle visite pastorali del Bergera del 1653 e del Beggiamo del 1674 non viene menzionata, ma all'epoca dell'arcivescovo Giovanni Battista Roero, a metà del XVIII secolo, l'edifico doveva già essere esistente da molti anni perché nella visita pastorale venne interdetta in quanto in rovina e inabile. 1760 (ricostruzione intero bene)Nel 1760 i priori della cappella ricorsero allo stesso arcivescovo Roero pregandolo di revocare l'interdizione, perché la cappella era stata da loro riedificata e messa in ordine, con gravi sacrifici economici da parte della popolazione. L'arcivescovo rispose prontamente l'11 luglio dello stesso anno delegando il parroco a benedirla e autorizzandolo a celebrarvi la messa. 1769 (visita pastorale intero bene)Nella visita pastorale dell'arcivescovo Francesco Luserna Rorengo di Rorà la cappella viene descritta come: esistente da molti anni, molto decente, con le pareti imbiancate, pavimentata con pietre e ricoperta da un solaio fatto di assi, una porta con serratura munita di chiave, tre finestre protette da grate in ferro, l'altare costruito con laterizi e addossato alla parete posteriore, provvisto di suppellettili utilizzate nelle celebrazioni. 1784 (visita pastorale intero bene)Nel verbale redatto in occasione della visita pastorale compiuta da monsignor Costa di Arignano si rileva che il sacello all'epoca poteva contenere 25 persone. 1816 ‐ 1857 (restauro intero bene)Il 19 gennaio del 1816 il Consiglio degli abitanti della borgata, un tempo denominata Ru Superiore, deliberò di impiegare la somma rimasta come fondo della cappella e imprestata a vari creditori, per la ricostruzione. Si conferì l'autorità di formare o far formare il tipo della ricostruzione e quindi, ad asta pubblica, deliberare al miglior offerente l'impresa di detta fabbrica. La predetta somma servì per pagare le maestranze necessarie per la cappella e nel provvedere alla ferramenta opportuna per essa. I lavori rallentarono vista la difficoltà di reperire i crediti dagli abitanti del posto. Nel 1827 ripresero le opere murarie e a posa delle chiavi in ferro. Nel 1832 i lavori di restauro continuarono e venne acquistata la campana della cappella di Santa Cristina che era stata imprestata alla cappella di Ru Superiore dal parroco Giovanni Antonio Genta. I lavori si conclusero nella seconda metà del secolo. 1895 (costruzione campanile)Il campanile venne eretto nel 1895 ad un'altezza di 8,00 metri. 1896 (visita pastorale intero bene)L'arcivescovo Davide Riccardi poté constatare tutti i lavori svolti in occasione della sua visita pastorale del 4 maggio 1896. 1928 (rifacimento interno)Rifacimento totale del pavimento interno. 1958 (sopraelevazione campanile)Il campanile venne sopraelevato fino a 14,00 metri circa. 2006 (2006 interno)Rifacimento della pavimentazione in lastre di pietra locale. 2013 (manutenzione intero bene)Lavori di manutenzione alla copertura e formazione di zoccolo in lastre di pietra nel portico antistante.
Tipologia

Cappella Sussidiaria

Indirizzo
Via Ru Superiore 31 - Cantoira - Torino - Piemonte
Naviga
Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
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Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

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Prenotazione

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