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Cappella di San Bartolomeo

Chiesa
  • Piemonte
  • CuneoVenasca
XII (?) (tradizione prima sede parrocchiale (?) carattere generale)“la tradizione dice che la primitiva chiesa cristiana sorta in paese si trovava presso l’attuale cappella di San Bartolomeo, dove da secoli vivevano i primi abitanti della valle, liguri-celti, romani. Vi erano attratti dall’amenità del luogo, fertile, assolato e soprattutto ricco di acque potabili. In seguito venne eretta la chiesa di Sancta Maria nel borgo antico, sorto sotto il castello-fortezza costruito nell’alto medioevo, a difesa del paese e della valle, specie contro le ricorrenti incursioni barbariche. Infatti il castello era detto Serravalle” (Ponso, 2004, p. 119) 1247 (primi documenti che citano la chiesa carattere generale)“la chiesa di s. Bartolomeo è ricordata in un atto del 1247, con cui si concede ai monaci di Staffarda di far legna nei boschi vicini” (Ponso, 2004, p. 124) XIV (descrizione e primi documenti che citano la chiesa intero bene)“costruzione a pianta centrale, ricca di una porta ben intagliata (parzialmente sacrificata da una infelice e recente sistemazione), reca sul lato Nord tracce del primitivo edificio. Malgrado l’attuale settecentesca veste, la cappella di S. Bartolomeo è infatti già menzionata in documenti del sec. XIV” (Ottonelli, 1979, p. 259) 1385 (primi documenti che citano la chiesa carattere generale)“in territorio di Venasca esistette pure, in quest’epoca, la cappella campestre di S. Bartolomeo; ordinariamente essa veniva assegnata ad un semplice chierico. L’8 luglio 1385, il vescovo Giovanni Orsini conferì il chiericato di S. Bartolomeo di Venasca ‘per uxorationem Grinerii Nechi’ ad Antonio Peagerio di Torino e allontanatosi costui dal beneficio, nel mese di novembre dello stesso anno, egli la affittò ad altra persona” (Dao, 1965, p. 147 e Ansaldi, 1968, p. 182) 1386 (la chiesa pagava la tassa al vescovo di Torino carattere generale)Nell’elenco delle chiese che versavano la tassa del cattedratico al vescovo di Torino nel 1386, compaiono: “Eccl. S. Mariae de Venascha” ed “Eccl. S. Bartholomei de Venascha”. Compaiono anche “Eccl. Prioratus de Verneto” sotto “Eccl. Seu Prioratus de Lamanta”, e “Eccl. S. Petri de Verneto” (Ansaldi, 1968, pp. 224-225 e Dao, 1965, pp. 147-148). Il Ponso aggiunge che S. Bartolomeo e il Verneto erano “indipendenti dalla prima” (Ponso, 2004, p. 118) 1409 (conferimento della chiesa carattere generale)“1409 – penultimo Novembre – pr. N. 24 F. 52 r – Collazione della Chiesa Campestre di S. Bartolomeo Chericata, fini di Venasca a D. Chiaffredo de Fontanis fini di Saluzzo” (Ansaldi, 1968, p. 182) 1426 (definizione di chiesa campestre carattere generale)“la chiesa di s. Maria di Venasca, a causa del passaggio di Torracio alla cura di Prazzo, viene conferita, il 7 maggio 1426, a Francesco Gallicie di Acceglio (prot. n. 30, f. 20 r); il giorno seguente il vescovo Aimone decreta l’unione della chiesa campestre di S. Bartolomeo di Venasca alla chiesa parrocchiale di S. Siro di Virle, essendo detta chiesa di S. Bartolomeo vacante per il passaggio del rettore fra Bartolomeo Borghesio alla chiesa di Quassolo nella Valle di Lanzo (prot. n. 30, f 20 r)” (Dao, 1965, p. 194, fine della nota 17, Ansaldi indica la data del 7 maggio, 1968, p. 182) 1503 (conferimento della cappella carattere generale)“oltre alla cappella di S. Bartolomeo che, il 4 febbraio 1503, era stata pure attribuita a don Ambrogio de Calderis (Arch. Arciv. di Torino, prot. n. 47, f. 210), si fa il nome di quella di S. Giovanni Battista, fondata dai ‘De Bernardis’, ai quali è riconosciuto il diritto di patronato (18 aprile 1495; 10 novembre 1498; 26 marzo 1503) (ibidem, prot. n. 40, f. 242 r, f. 127; n. 47, f. 238)” (Dao, 1965, p. 263 e Ansaldi, 1968, p. 183) 1503 (unione alla parrocchia carattere generale)“appartiene alla pieve di Falicetto e sembra sia indipendente da S. Maria di Venasca. Sarà unita a questa con un atto del 4 febbraio 1503, essendo parroco don Ambrogio De Calderis. La chiesa un tempo era meta delle rogazioni. Si festeggiava S. Bartolomeo la terza domenica di agosto, a cui partecipava anche l’autorità comunale, segno di un legame antico” (Ponso, 2004, p. 124) 1629 (citazione della cappella nella visita pastorale carattere generale)Durante la visita pastorale nel 1629 mons. Marenco scrive: “più ordiniamo che per le Messe solite celebrate per le Cappelle campestri andando a S. Bartolomeo se le dia fiorini due e mezo, per caduna Mesa; alla Madonna dei Vernei fiorini tre, alla Madonna di Petra Alba fiorini quatro” (Ansaldi, 1968, p. 126) 1630 (utilizzo dell'edificio come lazzaretto carattere generale)“quando la chiesa principale venne portata nel borgo, qui rimase un rettore o chierico, che attendeva anche alla sepoltura dei fedeli nel vicino cimitero che sorgeva accanto, come sembra avvenisse ancora nel 1630, durante la tristemente nota peste di manzoniana memoria. In questa occasione sembra vi funzionasse anche un lazzaretto” (Ponso, 2004, pp. 123-124) XVIII (data della ricostruzione intero bene)“sotto il pavimento del coro esiste un ossario che si crede possa risalire al secolo XVIII. L’attuale costruzione settecentesca in stile barocco sorge sulla precedente dei secoli XIV-XV” (Ponso, 2004, p. 124 e Rosati, 1944, p. 51) 1747 (pala d'altare laterale datata arredo interno)La pala d’altare nella cappella laterale a sinistra di chi entra è datata 1747 (n.d.c.) 1854 (lavori di restauro intero bene)"1854. Parcella dei pagamenti fatti per la ristorazione della capella di S. Bartolomeo: calcina, polvere marmo, vari lavori, lose, picapera, mastri Andrea e Batista Crosio, mattoni e tivole, chiavi di ferro, mastri Branca e Parini L. 333,30" (Archivio Storico Parrocchia di Venasca, "Libro dei Conti della Cappella di San Bartolomeo", 1840-2009) 1856 (posa pavimento e creazione di due finestre pavimento e finestre)"1856 - Pagato al mastro da muro Giuseppe Tua p. pavimento L. 46, calce L. 42, a Giuseppe Santi per fattura di 2 finestre L. 18,00" (Archivio Storico Parrocchia di Venasca, "Libro dei Conti della Cappella di San Bartolomeo", 1840-2009) 1857 (lavori di restauro tribuna)"1857 - pella Ristorazione della tribuna L. 25,50" (Archivio Storico Parrocchia di Venasca, "Libro dei Conti della Cappella di San Bartolomeo", 1840-2009) 1858 (restauro d'altare e provvista di nuova ancona presbiterio)"1858 - A Chiaffredo Quaglia p. ristorazione dell'ancona L. 2,00 - A Pietro Tua per l'ancona L. 100,00" (Archivio Storico Parrocchia di Venasca, "Libro dei Conti della Cappella di San Bartolomeo", 1840-2009) 1890 (costruzione del campanile campanile)"1890 - Provvista d'una campana al Sig. Mazzola di Torino L. 200 - Provviste espese di mano d'opera per la fabbricazione del campanile L. 144,29" (Archivio Storico Parrocchia di Venasca, "Libro dei Conti della Cappella di San Bartolomeo", 1840-2009) 1901 ‐ 1902 (costruzione della sacrestia sacrestia)"1901 - ai muratori per la nuova sacrestia L. 95 - al fabbro per vari lavori come da lista L. 37 - speso in mattoni L. 8,40 - calce idraulica ditta Renato Deaglio L. 16" e "1902 - per la fabbrica della nuova sacrestia: mattoni L. 17,20, travi per la volta L. 11, tegole pel pavimento L. 26,40, viveri ai lavoratori L. 4, compera gradini L. 4,40, al Sig. Renato Deaglio calce e mattoni L. 44, ai Muratori L: 90, al falegname per le finestre L. 9, al fabbro Bastonero Costanzo L. 18,79" (Archivio Storico Parrocchia di Venasca, "Libro dei Conti della Cappella di San Bartolomeo", 1840-2009) 1902 (affresco datato facciata principale)Sopra il portoncino di ingresso principale l’affresco del martirio di S. Bartolomeo è datato 1902 (n.d.c.) 1932 (decorazione della chiesa apparato decorativo)"1932 - al pittore Ventura (?) per decorazione Chiesa L. 2650 - A Monge Domenico L. 500 - Calce L. 6290" (Archivio Storico Parrocchia di Venasca, "Libro dei Conti della Cappella di San Bartolomeo", 1840-2009) 1946 (restauro di altari e intonaci interni)"1946 - Riparazioni varie ad altari ed intonaci L. 31000 - per tinteggiatura al decoratore Becchio L. 11700" (Archivio Storico Parrocchia di Venasca, "Libro dei Conti della Cappella di San Bartolomeo", 1840-2009) 1972 (restauro, risanamento e consolidamento strutturale pavimento, muri interni, tetto)"1972 - Restauri straordinari alla Cappella: Amatori (impresa Tuninetti) L. 1200000, Pietre per pavimento e lastre varie Altare L. 600000 - Chiavi per ... la sacrestia N. 2 L. 12000, Leggio in pietra e colonnina per la croce L. 38000 - Alienazione mobile sacrestia dipinto L. 500000 (attivo), Alienazione dei vecchi altari e Pulpito L. 300000" (Archivio Storico Parrocchia di Venasca, "Libro dei Conti della Cappella di San Bartolomeo", 1840-2009) e "1972 - Scasso per risanamento del pavimento e scrostatura di tutti i muri interni perimetrali rovinati o pericolanti per umidità e infiltrazione di acqua L. 430000, Sistemazione pavimento in pietra di Luserna di tipo mosaico per la superficie di mq 174 L. 950000, Rinzaffatura delle pareti interne in cemento e calce e idrofugo L. 760000, Tinteggiatura interna L. 190000, Scrostatura e rinzaffatura facciata e colonne esterne L. 210000, Ripasso e sostituzione parziale delle lastre del tetto L. 225000, Inchiavatura in ferro dei muri pericolanti ... 2002 (lavori di manutenzione portico)Lavori di manutenzione straordinaria sul portico e per convogliamento acque meteoriche (n.d.c.) 2016 (lavori di consolidamento coperture)Lavori di manutenzione straordinaria e consolidamento delle coperture (n.d.c.)
Tipologia

Cappella Sussidiaria

Indirizzo
Via Provinciale Sampeyre - Venasca - Cuneo - Piemonte
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Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
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Orari di apertura

09:00-18:00

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