JavaScript is required

Biblioteca Universitaria di Genova - Historiae Alexandri Magni

Sito UNESCO
  • Liguria
  • Genova
Presso la Biblioteca Universitaria di Genova (Ministero della Cultura) si conserva un manoscritto membranaceo del XV secolo - datato tra il 1470 e il 1475 - con la Historiae Alexandri Magni di Vasco da Lucena (collocazione MS E IX 2). L’umanista portoghese realizza per la corte di Borgogna la traduzione in francese dell’opera di Quinto Curzio Rufo, integrando le lacune con testi di Plutarco, Valerio Massimo, Aulo Gellio e Giustino. L’operazione encomiastica messa in campo intendeva sia magnificare la famiglia ducale sia esaltare la cultura borgognona, di cui questo manoscritto è un raffinato esempio.Il codice genovese, attestato in città dalla metà del XVIII secolo entro le raccolte della Libraria dei Gesuiti - come testimoniato dal timbro a inchiostro nero della Biblioteca del Collegio genovese della Compagnia di Gesù presente in una delle carte iniziali -, presenta uno stemma nobiliare riferibile alla famiglia piemontese dei Solaro Del Borgo, che entrò in possesso del manufatto tra il XVII e XVIII secolo.Esistono altri esemplari coevi - presso la Biblioteca Nazionale di Parigi, la Biblioteca di Ginevra e la Fondazione Martin Bodmer di Coligny -, che attestano l’adesione da parte della nobiltà al programma politico di Carlo I, il Temerario (duca di Borgogna dal 1467 al 1477). Il codice, scritto in un elegante bastarda borgognona, è impreziosito da miniature dipinte da almeno tre personalità permeate della cultura fiamminga. Le scene maggiori sono attribuite al pittore e miniatore olandese, Loyset Liédet (Hesdin, 1420 - Bruges, 1478 circa), le altre sono riferite ad altri due artisti, suoi collaboratori e illustrano le storie di Alessandro Magno.Nella miniatura che apre il testo è raffigurato Carlo I assiso sul trono ducale con un sontuoso abito dorato, mentre riceve da parte dell’autore il codice; intorno sono presenti i diversi componenti della corte. La mise en page vede il testo scritto, organizzato su due colonne e connotato da raffinati capilettera e da segni paragrafali, è affiancato da miniature di diverse dimensioni (otto vignette a giustezza intera e una cinquantina colonnari), nelle carte con le scene miniate più ampie i bordi sono decorati con animali e racèmi vegetali. * { box-sizing: border-box} .slide1, .slide2 { display: none} img { vertical-align: middle; } .carosello { max-width: 1280px; position: relative; margin: auto; } .prec, .succ { cursor: pointer; user-select:none; position: absolute; top: 50%; width: 40px; height:40px; border:2px solid #DDDDDD; color: rgb(45,45,45); font-size: 18px; transition: 0.5s ease; border-radius:50%; text-align: center; line-height: 38px; } .succ { right: 0; } .prec:hover, .succ:hover { background-color: #DDDDDD; color: black; }
Tipologia

I tesori della Cultura

Indirizzo
Via Balbi 40 - Genova - Genova - Genova - Liguria
Naviga
Servizi
Informazioni in locoVisite guidate
Giorni di apertura
montuewedthufrisatsun
Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

Informazioni biglietti non disponibili.

Prenotazione

Informazioni prenotazione non disponibili.