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Museo nazionale etrusco "Pompeo Aria" - Lamina iscritta dal Tempio di Tinia

Sito UNESCO
  • Emilia-Romagna
  • BolognaMarzabotto
Questo frammento di lamina in bronzo, largo circa 7 cm e alto 4 cm, con uno spessore di soli 0,4 mm, è stato rinvenuto nell’area archeologica della città etrusca di Kainua (Marzabotto, BO), si data al 470 a.C. circa e presenta una porzione di un’iscrizione in lingua etrusca. Nonostante le sue ridotte dimensioni e il suo carattere frammentario, è uno dei più importati reperti conservati oggi nel Museo, dove è arrivato relativamente di recente. La lamina, rivenuta rotta in sette piccole parti nel 2011 dall’équipe dell’Università di Bologna durante lo scavo del Tempio di Tinia, è stata accuratamente restaurata dall’allora Soprintendenza Archeologica dell’Emilia-Romagna.L’iscrizione, anche se lacunosa, è una delle più lunghe conosciute dell’Etruria padana e la prima a carattere pubblico identificata in quest’area: tracciata da uno scriba esperto con ductus sinistrorso, ovvero da destra verso sinistra, conserva l’incipit delle cinque righe iniziali di una scritta originariamente più lunga. La professoressa Elisabetta Govi dell’Università di Bologna ha interpretato il testo come la commemorazione della costruzione del Tempio di Tinia da parte della comunità di Kainua. Vi si leggono, infatti, quattro nomi propri maschili etruschi (Larth Lentiu, Vel, Arnth Kapruś e Laris), probabilmente magistrati coinvolti nei riti di consacrazione del santuario, il verbo hekke traducibile con “costruito” e la parola śpural, in etrusco riferita alla comunità organizzata politicamente. Nel testo è presente anche un’altra parola molto importante a Kainua: muntie. Questa potrebbe avere un legame con il latino mundus, il pozzo sacro dedicato di norma a una divinità infera che veniva costruito durante la fondazione delle città antiche: sull’acropoli dell’area archeologica è oggi ancora visibile quello eretto in occasione della fondazione di Kainua.Assieme alla lamina sono stati rinvenuti dei chiodi con capocchia d’oro, che permettono di ipotizzare che essa fosse appesa nel santuario per la pubblica visione su un apposito supporto in legno.
Tipologia

I tesori della Cultura

Indirizzo
via Porrettana Sud - Marzabotto - Marzabotto - Bologna - Emilia-Romagna
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Giorni di apertura
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09:00-18:00

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