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Certosa di San Martino

Museo
  • Campania
  • Napoli
Situata in posizione panoramica sulla collina del Vomero, accanto al cinquecentesco Castel Sant'Elmo, la Certosa di San Martino rappresenta una delle immagini più iconiche di Napoli. Fondata nel 1325 da Carlo di Calabria, figlio di re Roberto d'Angiò, questo straordinario complesso religioso ha attraversato sette secoli di storia, trasformandosi da severo monastero gotico in uno dei più raffinati esempi di arte barocca italiana.L'edificazione originaria fu affidata all'architetto e scultore senese Tino di Camaino, del cui progetto rimangono oggi i grandiosi sotterranei gotici, un'opera d'ingegneria di notevole rilevanza. Ma è tra il XVI e il XVIII secolo che la Certosa assume l'aspetto attuale: un susseguirsi di interventi che trasforma radicalmente il monastero medievale. Il grande protagonista di questa metamorfosi è Cosimo Fanzago, che dal 1623 al 1656 imprime il suo segno inconfondibile su ogni ambiente del monastero. La sua straordinaria attività decorativa sostituisce le tradizionali geometrie con apparati ricchi di fogliami, frutti e volute stilizzate, creando effetti cromatici e volumetrici di eccezionale realismo. La Certosa è stata teatro dell'opera di alcuni tra i più importanti artisti della storia italiana. Oltre agli architetti Dosio, Fanzago e Niccolò Tagliacozzi Canale, hanno lavorato qui pittori del calibro di: Belisario Corenzio e il Cavalier d'Arpino, Battistello Caracciolo e Massimo Stanzione, Giovanni Lanfranco e Jusepe de Ribera, Luca Giordano e Francesco Solimena, Paolo De Matteis e Francesco De Mura. Tra gli scultori spiccano Pietro Bernini, Domenico Antonio Vaccaro e Giuseppe Sammartino, che hanno contribuito a fare di San Martino una delle principali testimonianze del barocco italiano.Nel 1866, con la soppressione degli ordini religiosi, la Certosa viene trasformata in museo per volontà di Giuseppe Fiorelli. Da allora, il Museo di San Martino è diventato il custode privilegiato della storia e della cultura artistica napoletana, raccogliendo opere d'arte e manifatture tradizionali da tutto l'ex regno borbonico assumendo fin dalla sua apertura al pubblico nel 1867 un ruolo fondamentale nella costruzione dell'identità napoletana e nazionale. La Certosa e Museo di San Martino rappresenta una tappa obbligata per chiunque voglia scoprire l'anima artistica di Napoli, dove architettura, pittura e scultura si fondono in una sintesi perfetta che racconta sette secoli di storia e bellezza.ESPERIENZA DI VISITAIl complesso monumentale certosino offre ai visitatori un'esperienza completa: oltre alla suggestiva Chiesa, al Quarto del Priore, ai chiostri storici e ai Giardini con le loro terrazze panoramiche che regalano vedute mozzafiato sulla città e sul golfo, è possibile ammirare le ricche raccolte museali acquisite tramite donazioni e acquisizioni, organizzate in diverse sezioni specialistiche: Sezione Presepiale: custodisce la collezione più ricca di pastori del XVIII secolo, testimonianza dell'antica tradizione presepiale napoletana che ha reso famosa la città in tutto il mondo. Sezione Navale: documenta la storia marittima del Regno di Napoli attraverso Lance reali, modelli e oggetti d'arte navale. Sezione "Immagini e Memorie della Città e del Regno": un affascinante viaggio attraverso l'evoluzione urbanistica di Napoli, che racconta le trasformazioni della città e delle sue tappe storiche più significative a partire dal Rinascimento. E' qui che trova posto la celebre Tavola Strozzi, uno dei più preziosi documenti iconografici della Napoli quattrocentesca. Sezione "800 Napoletano": custodisce una prestigiosa raccolta di circa 950 dipinti del XIX secolo che documenta la vivace stagione artistica napoletana dell'Ottocento, con particolare attenzione alla celebre Scuola di Posillipo e alle trasformazioni sociali e culturali della città borbonica.Sezione Teatrale: espone dipinti, sculture, disegni, stampe, fotografie e cimeli che illustrano temi del teatro a Napoli dalla prima metà dell'Ottocento: dalla storia del Teatro San Carlo a quella del Teatro San Carlino, con il celebre Modello al vero della Scena realizzato per l'Esposizione Nazionale di Torino del 1898, dalla maschera di Pulcinella agli allestimenti scenografici di Antonio Niccolini.Cona dei Lani: il più imponente complesso fittile del Rinascimento meridionale, un polittico in terracotta dipinta, realizzato nel 1517 e proveniente dalla distrutta cappella dei Lani nella chiesa di Sant'Eligio al Mercato, bombardata nel 1943.Approfondimenti: sezioni e collezioni
Tipologia

Museo, Galleria e/o raccolta

Indirizzo
Largo San Martino, 5 - Napoli - Napoli - Napoli - Campania
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Servizi
BookshopGuardarobaVisite guidate
Giorni di apertura
wedmon
Orari di apertura

08:30-17:00

Biglietti

6,00

Prenotazione

Informazioni prenotazione non disponibili.