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Museo e Parco archeologico dell'antica Kaulonìa - Mosaico pavimentale delle Terme di Nannon. Sala dei draghi delfini e ippocampo

Sito UNESCO
  • Calabria
  • Reggio Di CalabriaMonasterace
La fondazione di Kaulonìa risale alla fine dell’VIII secolo a. C. Dopo un lungo periodo di autonomia e prosperità, risalente alla seconda metà del VI sec. a.C., come ci testimoniano gli splendidi stateri incusi in argento, nel 389 a.C. la città fu conquistata da Dionisio I tiranno di Siracusa, che ne deportò gli abitanti e ne annesse il territorio all’alleata Locri. La città fu ricostruita e visse un periodo di pace finché non subì, nel corso del III sec. a.C., una serie di eventi: il dominio da parte dei Brettii, bellicosa popolazione indigena che conquistò molte città greche della Calabria; la presa dei Campani nel 280-270 a C.; la conquista di Annibale durante la seconda guerra punica. Le vicende di Kaulonìa si conclusero con la sua conquista da parte dei Romani: nel 205 a.C. Plinio menziona la città in rovina. Secondo l’Itinerarium Maritimum, il sito sopravvisse, con il nome di Stilida, come stazione di sosta della strada costiera che collegava Crotone a Reggio.Di grande interesse, nel settore centrale del parco, l’edificio con funzione originariamente abitativa, trasformato nel IV secolo a.C. in complesso termale, , le cosiddette terme di Nannon cui è riconducibile il mosaico pavimentale policromo con draghi e delfini e ippocampo. Nella seconda metà del III sec. a.C. l’edificio fu adibito a luogo di culto, forse a carattere pubblico. Il cuore delle terme è la sala dei mosaici con i draghi e i delfini, risalente all’età di Agatocle, tiranno di Siracusa, 316- 289 a. C. Al suo interno è presente una pavimentazione mosaicata straordinaria (circa 25 mq), in origine coperta da una volta a botte di grandi dimensioni. All’ingresso della sala dei draghi e dei delfini si trova il mosaico di soglia, un elegante e raffinato rosone a 12 petali. Oltrepassata la soglia è visibile la decorazione musiva con il corteo dei mostri marini affrontati che nuotano intorno ad un soffitto decorato con fiori. Tutti gli animali rappresentati: drago, delfino e ippocampo hanno aculei alle code, una sorta di firma del mosaicista.
Tipologia

I tesori della Cultura

Indirizzo
Strada Statale 106 Ionica - Monasterace - Monasterace - Reggio Di Calabria - Calabria
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Servizi
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Giorni di apertura
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Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

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