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Cappella di San Giacomo

Chiesa
  • Liguria
  • SavonaVarazze
1080 ‐ 1168 (costruzione intero bene)Le fonti riportano che la chiesa e l'attiguo piccolo monastero sarebbe stato costruito per opera dei monaci Vallombrosani che avevano fondato a Sampierdarena il cenobio di San Bartolomeo del Fossato (1080 c.a.) Nel 1168 la comunità di San Giacomo di Latronorio è citata in una bolla di Papa Alessandro III. Il complesso aveva funzione di ospizio per pellegrini sulla strada che da Genova arrivava a Santiago di Campostella. 1522 ‐ 1772 (demolizione parziale intero bene)Il sito subisce un progressivo stato di abbandono. Nelle mappe settecentesche il monastero appare indicato come rovina 1800 (demolizione parziale intero bene)Nel corso della battaglia tra truppe napoleoniche e austriache, culminata nell'assedio di Genova, i ruderi del convento, utilizzato come fortino dai francesi, subiscono ulteriori danni e parziali distruzioni nel corso degli scontri che vedono impegnata anche l'artiglieria. Il cenobio è successivamente trasformato in casa rurale ad uso cascina e se ne perde la memoria. 1964 (restauro intero bene)Don Giovanni De Micheli (1915-1973), arciprete della chiesa di San Siro di Genova Struppa, frequentatore in estate dei Piani di San Giacomo con gruppi di scout, riconosce tra le strutture murarie di una cascina i resti dell'antico cenobio romanico. Un rilievo in bronzo ed una lapide nell'aula ricordano il sacerdote e la sua opera per il recupero del monumento. 1966 (restauro intero bene)La proprietà dei ruderi passa dalla Marchesa Giulia Mayno Invrea a Don Giovanni De Micheli con l'impegno che provvedesse al restauro funzionale dell'antico cenobio. Nello stesso anno il complesso architettonico è dichiarato di "importante interesse" dal Ministero della Pubblica Istruzione. Con i primi interventi di scavo archeologico a Nord sono riportati alla luce i muri di fondazione degli ambienti dedicati ai pellegrini. 1966 ‐ 1970 (restauro intero bene)Le strutture architettoniche della chiesa sono restaurate su progetto dell'architetto Leone Carlo Forti sotto l'alta sorveglianza della Soprintendenza. Sono eseguiti lavori di sottofondazione e di ricostruzione delle murature d'angolo dell'abside per salvaguardare la crociera. La volta del braccio destro del transetto è restaurata completando la parte perduta in c.a. Per consolidare l'insieme delle strutture della crociera, nella parte basamentale della perduta torre nolare, è inserito un cordolo in c.a. Ricostruito il tetto dell'aula. I lavori comprendono anche la ristrutturazione e il restauro della zona conventuale a Sud di epoca più tarda rispetto al luogo di culto. 1987 ‐ 2010 (passaggio di proprietà intero bene)Il complesso viene donato dagli eredi di Don De Micheli alla Parrocchia Madonna della Guardia dei Piani d'Invrea (1987). A seguito della soppressione dell'ente ecclesiastico, il titolo passa alla Parrocchia di San Domenico in Varazze (1992). Soppressa anche questa il bene diviene parte del patrimonio della Diocesi di Savona-Noli (1996). L'atto viene formalizzato nel 2010. 2012 ‐ 2014 (restauro intero bene)I Frati Minori di Sant'Antonio costituiscono una piccola comunità nell'abbazia. La chiesa e gli ambienti attigui vengono restaurati sia all'esterno che all'interno (costruzione di una scala interna che consente il collegamento tra i piani). Nell'aula di culto si provvede a livellare i piani di calpestio mantenendo un unico gradino fra navata e presbiterio, a sostituire la precedente mensa ed a realizzare l'ambone. Sostituito il serramento in ferro del transetto sinistro con uno in legno massello di castagno. 2017 (restauro coperture)Si provvede alla demolizione del tetto realizzato in ardesia (triplo strato calce e chiodi) in cattivo stato di conservazione e si provvede alla posa di un nuovo manto utilizzando nuovi abbadini di ardesia con le medesime tecniche di allestimento del vecchio. Il progetto viene realizzato grazie ai contributi 8xmille alla Chiesa Cattolica. Con altre risorse della Diocesi Savona-Noli è stato rifatto il vialetto di accesso e il sagrato con pietre bianche e nere (risseau) intervallate da mattoni antichizzati. 2023 (restauro coperture)A causa di un attacco di insetti xilofagi e di una colonia di formiche si interviene con una disinfestazione sulle travi a vista di sostegno delle coperture (permetrina ed essenza di petrolio).
Tipologia

Chiesa Sussidiaria

Indirizzo
Via San Giovanni , Piani Di Invrea - Varazze - Savona - Liguria
Naviga
Servizi
Accesso liberoVisite guidate
Giorni di apertura
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Orari di apertura

09:00-18:00

Biglietti

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