Dal 24 settembre 2024 al 2 marzo 2025, nell’ambito di Testimoni, VII edizione del Brescia Photo Festival, il Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei presentano Massimo Sestini: Zenit della Fotografia. La mostra personale del fotografo italiano sarà una retrospettiva degli oltre quarant’anni di carriera attraverso la storia contemporanea italiana.
La Settima edizione del Brescia Photo Festival, iniziata marzo 2024, ha scelto il titolo Testimoni un termine che sottolinea la capacità dei fotografi di documentare il presente favorendo la lettura della storia attraverso il racconto che ne fanno le immagini.
Zenit della Fotografia al Santa Giulia di Brescia
Anche per quest’anno il fulcro del Brescia Photo Festival è il Museo di Santa Giulia, sito UNESCO gestito da Fondazione Brescia Musei, istituzione presieduta da Francesca Bazoli, diretta da Stefano Karadjov e produttrice della manifestazione. La kermesse è poi dispiegata anche in altri luoghi della città e della provincia, tra cui il Mo.Ca. – Centro per le Nuove Culture – e il Ma.Co.f.
Verranno esposte 35 immagini di grande formato e circa 50 foto di back stage e approfondimento, in una meditata selezione del lavoro di Massimo Sestini. Particolare attenzione è stata prestata a temi a lui cari, quali l’immigrazione clandestina (ricordiamo la fotografia Marenostrum, con cui ha vinto il premio World Press nel 2015) e i grandi episodi che hanno segnato la storia italiana quali la strage di Capaci, il naufragio della Costa Concordia e il terremoto dell’Aquila.
Massimo Sestini racconta l’immigrazione clandestina
Da Marenostrum Sestini incomincia un percorso quinquennale dal titolo “Where are you?“.Il percorso documentario che, partendo dalla fotografia che l’ha reso celebre a livello internazionale (la fotografia è stata inserita tra le Top 10 Images of 2014 secondo il Times), affronta una fase di indagine col fine di rintracciare in giro per tutta Europa i dieci migranti ritratti a bordo del natante. Una volta ritrovate queste persone Sestini le fotografa; l’inclinazione della macchina è la stessa (dall’alto e perpendicolarmente) ma la loro vita è molto diversa. Il documentario che parla di questo viaggio, realizzato in collaborazione con National Geographic, è trasmesso in tutto il mondo.
Zenit della Fotografia: una storia dall’alto
La mostra esplorerà anche l’innovativo approccio acrobatico che ha caratterizzato il lavoro di Massimo Sestini, rendendolo celebre a livello internazionale. Questo metodo unico è stato applicato sia durante importanti eventi italiani, come il Giro d’Italia e la Mille Miglia, sia nel contesto della fotografia aerea, che ha offerto prospettive inusuali sul nostro vasto patrimonio monumentale e archeologico. Esempi notevoli includono la città di Firenze e le visioni subacquee del patrimonio archeologico sommerso.
Il titolo dell’esposizione, Zenit della fotografia, fa riferimento alla straordinaria capacità dell’artista, prima dell’avvento dei droni, di comprendere e sfruttare il potenziale della fotografia aerea e acrobatica, di cui è divenuto un maestro indiscusso. Sestini ha sfidato la gravità, sospeso tra cielo e terra, per catturare l’essenza della vita umana da altezze mozzafiato, per poi immergersi nelle profondità oscure e gelide alla ricerca di nuove verità.
Il percorso include inoltre una fotografia inedita dedicata a Brescia, realizzata appositamente da Massimo Sestini per questa occasione. Questo scatto omaggia due simboli della città: Brixia Parco Archeologico di Brescia Romana e la Mille Miglia. Il progetto, realizzato l’11 giugno scorso, in coincidenza con la partenza di una delle competizioni automobilistiche più affascinanti al mondo, ha visto la collaborazione della stessa Mille Miglia e della Guardia di Finanza.
Informazioni Utili
DATE: dal 24 Settembre al 2 Marzo 2025
LUOGO: a Brescia; Museo di santa Giulia
ORARI: fino al 30.09 dalle 10 alle 19
dal 1.10 al 2.3 dalle 10 alle 18
BIGLIETTI: Ingresso Libero
TELEFONO: 030.2977 833 – 834
SITO WEB: cup@bresciamusei.com
Fonti
Fondazione Progetto beverly Pepper