LUDO è l’app per bambini del museo Madre

Come un gioco da bambini, lavoro in situ, 2014-2015, Madre, Napoli
Come un gioco da bambini, lavoro in situ, 2014-2015, Madre, Napoli

LUDO è l’app per bambini del museo Madre, sviluppata in collaborazione con REMIAM ed ispirata alle opere di Buren

Il Madre: la storia

Nel cuore storico di Napoli, sulla “via dei Musei”, i tre piani dell’ottocentesco Palazzo Donnaregina ospitano il Madre, museo d’arte contemporanea Donnaregina.

La Regione Campania aquistò il palazzo nel 2005 per farne un museo d’arte contemporanea. Fra il 2005 ed il 2006 l’edificio è stato interamente completato ed aperto al pubblico.

Il Madre è il testimone di una storia che ha reso la Campania un punto di riferimento per l’arte contemporanea.

Tante le collaborazioni che il Madre ha attivato dalla sua nascita, una delle quali con REMIAM, la Rete dei Musei Intelligenti ad Alta Multimedialità.

Cortile interno del museo Madre di Napoli.
Cortile interno del museo Madre di Napoli.

Il progetto con REMIAM

Le attività del Madre insieme a REMIAM sono finalizzate allo studio di nuovi modelli di fruizione. Da un lato si evidenzia l’esigenza di adoperare soluzioni che motivino l’utente a visitare contesti culturali, valicando la staticità dei luoghi. Dall’altra, le soluzioni tecnologiche innovative rendono possibili idee che prevaricano i limiti fisici.

L’intervento agisce sull’opera di Daniel Buren, Axer/désaxer, installata nel 2015 nell’atrio dell’edificio museale.

L’opera rimette in asse l’edificio del museo rispetto alla via su cui il museo si affaccia. Al contempo, sposta il punto di vista usuale dell’ingresso dal suo asse prospettico, creando uno spazio di mobilità percettiva e cognitiva in cui l’interno e l’esterno risultano interconnessi.

L’intento del REMIAM è partito dalla volontà di accogliere il visitatore dell’artista. L’app ideata ha proprio questo obiettivo: ricreare quell’abbraccio fra dentro e fuori al quale l’artista puntava.

LUDO è l’app per bambini: ma come funziona ?

LUDO è l’app per bambini del museo Madre, sviluppata in collaborazione con REMIAM ed ispirata alle opere di Buren. La ricerca è stata finalizzata alla realizzazione di una applicazione per bambini ispirata al criterio ideativo del lavoro in situ Come un gioco da bambini, di Daniel Buren.

A essere mostrata è l’idea di gioco come riconquista di una “capacità combinatoria” di forme e colori propria dei bambini. L’applicazione è, infatti, una narrazione interattiva in cui ciascun utente può costruire e decostruire – singolarmente e/o interagendo con altri – uno o più quartieri della “propria” città. Il visitatore può inserire forme geometriche di colori differenti sul modello di quelli di Come un gioco da bambini, o integrare architetture note e/o singoli elementi architettonici della città di Napoli, elementi naturali quali alberi, aiuole, nuvole etc.

Screenshot dal gioco LUDO
Screenshot dal gioco LUDO

Il gioco di costruzioni del pedagogo tedesco Friedrich Wilhelm August Fröbel che ha ispirato il lavoro diviene così azione partecipata di costruzione e decostruzione di architetture-ambienti virtuali, che possono essere attraversati facendo esperienza di sempre nuovi punti di vista.

Fonti

https://remiam.databenc.it/gamification/museo-madre/

https://www.ilmattino.it/napoli/cultura/napoli_museo_madre-5972574.html

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