#UffizidaMangiare | Ricette ispirate alle opere d’arte

Natura morta con Peperoni e uva – Giorgio de Chirico – 1930

Da oggi i piatti da servire in tavola si ispirano alle grandi opere d’arte: ogni domenica una nuova ricetta targata Galleria degli Uffizi

Molto spesso quando siamo a casa, e in questo periodo particolare ne sappiamo qualcosa, aprendo il frigorifero non sappiamo mai cosa mettere in tavola. Non c’è problema perché dal 17 gennaio ci pensa la Galleria degli Uffizi di Firenze con la nuova rubrica #Uffizidamangiare.

Bacco – Michelangelo Merisi detto “Caravaggio” – 1596

DAL PENNELLO AL CUCCHIAIO – LE RICETTE

Fuochi accessi e mestoli alla mano per seguire noti cuochi o personaggi del mondo enogastronomico passo passo nelle loro, o meglio, nelle ricette dei grandi artisti. Ogni volta verrà selezionata un’opera d’arte presente nella collezione del Museo e ispirandosi agli ingredienti raffigurati (carne, pesce, frutta, verdura) verranno presentati al pubblico i piatti di #Uffizidamangiare.
Ad inaugurare la rubrica è il noto volto in televisione della cucina toscana: Fabio Picchi, patron del Cibreò di Firenze che porta in tavola i segreti della granceola confrontandosi con il “Ragazzo con cesta di pesci e aragosta” del Pitocchietto, pittore lombardo del ‘700.

Ragazzo con cesta di pesci – Giacomo Ceruti detto il “Pitoccheto” – 1760

A seguire, come in un vero e proprio ricettario, troveremo:

  • Dario Cecchini, macellaio e ristoratore di Panzano in Chianti, già conosciuto per aver portato in cucina i versi della Divina Commedia dantesca, “servirà” la sua versione della ‘Dispensa con botte, selvaggina, carni e vasellame’ di Jacopo Chimenti detto L’Empoli, pittore fiorentino del Cinquecento;
  • Valeria Piccini, chef stellata del ristorante Da Caino, a Montemerano nel grossetano, proporrà una sua ricetta da una ‘Natura morta’ dell’Empoli,
  • Marco Stabile, anche lui chef stellato di L’ora d’Aria a Firenze, “sfiderà” in tavola niente di meno che i ‘Peperoni e uva’ di Giorgio De Chirico. 

Il resto delle opere di #Uffizidamangiare saranno tutte da gustare e come ogni classico non potranno mancare opere di Caravaggio, Felice Casorati e Giovanni Garzoni.

Dispensa con botte, selvaggina, carni e vasellame particolare – Jacopo Chimenti detto l’Empoli- 1890

IL TIMER – OGNI DOMENICA

Ogni domenica, a partire dal 17 gennaio fino a primavera inoltrata, sulla pagina Facebook del Museo @uffigalleries sarà possibile prendere spunto per realizzare la propria ricetta da portare in tavola! Sicuramente la bella figura con i parenti è assicurata, basta seguire i consigli degli chef e mettersi all’opera. Se non è possibile seguire la diretta, nessun problema perché basta accedere a Facebook in qualsiasi momento della giornata per mettersi in cucina.

Natura morta con frutta – Willen Van Aelst – 1650

OBBIETIVO

L’obiettivo della serie è quello di voler illustrare e approfondire l’intimo legame che da sempre unisce l’arte pittorica con quella della gastronomia. Il diretto Eike Schmidt infatti ha dichiarato “ Negli ultimi decenni, il vincolo tra arte e gastronomia è diventato una vera e propria scienza e materia di una seria indagine storica. Il nostro intento, in questi video, è quello di creare un legame ancora più stretto con le opere del Museo, inserendole in un contesto attuale e vitale. Il cibo dipinto e quello cucinato si incontrano così su un piano di verità che stimola l’attenzione dell’osservatore e porta alla ribalta i significati profondi e inaspettati nascosti nelle scene e nelle nature morte create dai pittori”.

Fonti:
Galleria degli Uffizi  
@uffigalleries
Artribune

Giada Mozzali

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