Viaggi da Camera | Fondazione Nicola Trussardi

Viaggi da Camera | Fondazione Nicola Trussardi

La Fondazione Trussardi (Milano), guidata da Massimiliano Gioni, si unisce alle iniziative internet based con Viaggi da Camera.

Maurizio Cattelan, Senza titolo, 2020

La Fondazione Trussardi, guidata da Massimiliano Gioni, si unisce alle iniziative internet based con Viaggi da Camera.

Viaggi da camera è «un progetto online che raccoglie e distribuisce quotidianamente immagini, video e testi, scelti da artisti invitati a raccontare il proprio spazio domestico e privato».

Giorno dopo giorno, a partire dal 27 marzo 2020, sono stati svelati i contributi di numerosi artisti. Il pubblico ha potuto seguire lo sviluppo del progetto nella homepage del sito web e sugli account Instagram e Facebook della Fondazione.

La Fondazione Nicola Trussardi è un museo mobile, senza sede, che scova spazi insieme e per gli artisti, quindi in certo senso siamo da sempre una fondazione immateriale, che pensa ai musei più come un software che come un hardware. Quindi l’idea di sviluppare un piccolo progetto online ci e’ sembrata perfettamente in linea con la nostra storia – fino a qualche anno fa per altro invitavamo gli artisti a ridisegnare la cover del nostro sito internet, quindi siamo sempre stati attivi anche digitalmente.

Massimilano Gioni, Direttore artistico della Fondazione Nicola Trussardi
Grazia Toderi, La tua camera del pensiero la mia dell’arcobaleno, 1995

Da un romanzo alla realtà

Un progetto online che prende ispirazione dal celebre romanzo settecentesco di Xavier De Maistre Viaggio intorno alla mia camera. Il libro è infatti scritto durante un soggiorno obbligato di 42 giorni in una stanza di Torino. Viaggi da camera invita ad aprire le porte delle stanze reali e immaginarie degli artisti coinvolti. Tra gli aderenti al progetto troviamo nomi illustri e giovani più o meno emergenti del panorama artistico italiano: Maurizio Cattelan, Emilio Isgrò, Marcello Maloberti, Luca Vitone, Paola Pivi, Giuseppe Penone, Genuardi/Ruta, Federico Tosi, Diego Perrone e Marinella Senatore.

Adrian Paci, Senza titolo, 2020

Il progetto Viaggi da camera è nato come reazione, direi quasi spontanea, alla reclusione forzata che stiamo sperimentando in queste settimane.
Il romanzo settecentesco di Xavier De Maistre che ha ispirato il progetto è sempre stato uno dei miei libri preferiti e mi sono ritrovato a pensarci perchè in queste settimane sto cercando di scrivere un testo sul lavoro di Carlo Benvenuto, che realizza tutte le sue fotografie proprio negli spazi domestici della propria casa, in una sorta di clausura ispirata…

Massimilano Gioni, Direttore artistico della Fondazione Nicola Trussardi

Vecchi viaggi, nuovi itinerari

Anche prima della quarantena ci sono stati artisti che hanno provato a guardare gli spazi da diversi punti di vista. Giorgio Morandi chiuso nel suo studio nel mezzo della Seconda Guerra Mondiale. Oppure Marisa Merz, che dalla sua casa di Torino ci spronava a guardare il mondo con gli occhi chiusi, per lei sempre straordinariamente aperti.

Marzia Migliora, Stilleven, Dettaglio dell’installazione Padiglione Italia (56th Esposizione Internazionale d’Arte Venezia), 2015 – Foto di Fulvio Ambrosio

Viaggi da camera stimola a intraprendere nuovi itinerari all’interno del perimetro della propria stanza, per provare a scoprire nuove mappe della fantasia.

Per saperne di più sull’iniziativa visita Fondazione Nicola Trussardi.

Fonti: Artemagazine, exibart, Extramag

Elisa D’Amelio