Pompeii Commitment. L’arte contemporanea di Pompei

Pompeii Commitment. L’arte contemporanea di Pompei

Il Parco Archeologico di Pompei (Napoli) apre Pompeii Commitment, un programma d’arte basato sullo studio e la valorizzazione delle materie archeologiche.

Giulio Paolini. Senza titolo (Pompei) – uno dei progetti grafici su alcune viste di Pompei

ARTE CONTEMPORANEA ARCHEOLOGICA

Pompeii Commitment arte contemporanea di Pompei è il un programma d’arte commissionato dal Parco Archeologico di Pompei. È basato sullo studio e sulla valorizzazione delle “materie archeologiche” custodite nelle aree di scavo e nei depositi di Pompei. Le innumerevoli scoperte di reperti continuano ad ispirare nuove tendenze in ogni ambito culturale ed artistico. Tutto questo troverà posto in un contenitore virtuale: il portale pompeiicommitment.org, centro di ricerca digitale di Pompeii Commitment. Attraverso gli scavi e i molteplici documenti storici si racconta come tutto questo stimola progetti d’arte contemporanea.

Simone Fattal. Pompei, oggi.- collage di immagini

UN CENTRO DI RICERCA DIGITALE

Ideato da Massimo Osanna, direttore generale ad interim del Parco Archeologico di Pompei, e Andrea Viliani, Responsabile e Curatore del Crri-Castello di Rivoli, viene chiamato progetto «manutenuto». Un progetto in progress con la cura del pensiero sull’arte attraverso le scoperte e il confronto con il pubblico. Un centro di ricerca digitale, che non vuole sostituire la realtà già esistente ma supporta pensieri e progetti di artisti. La pubblicazione di progetti in corso, saggi testuali e visivi, podcast e video di cui saranno autori gli artisti, curatori, scrittori, saranno parte fondamentale del programma Commitments.

Performance di David Soin Tappeser e Himali Singh Soin. “Lo Spirito della Fontana: uno spettacolo a pompei”

FABULE – HISTORIAE

Nel portale pompeiicommitment.org oltre 50 artisti, curatori, scrittori e attivisti internazionali, partecipano al progetto con i loro contributi. Il portale racconta inoltre la storia di come Pompei sia diventata una forma di conoscenza della modernità, prima occidentale e poi globale, come testimoniato da molteplici documenti storici che sono pubblicati settimanalmente nella sezione “Fabulae / Historiae“, che formano sul portale una Biblioteca di Archeologia. I professionisti stessi del Parco Archeologico, condividono le proprie conoscenze, attraverso una serie di testi inediti che spiegano il loro metodo di lavoro quotidiano.

Gherigli di noci, veccie, mandorle, favino, grano, farro, olive, datteri, miglio carbonizzati risalenti al I sec. d.C.

COLLECTIO – INVENTARIO

Le Materie Archeologiche che saranno aggiornate nel corso del 2021 e si articoleranno in un programma di commissione del Pompeii Commitment arte contemporanea, produzione e presentazione di opere che, progressivamente, costituiranno la collezione d’arte contemporanea (Collectio) del Parco Archeologico di Pompei. Questa seconda fase è ispirata alle linee guida del progetto Italian Council promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo. Ma il portale è destinato a diventare anche un museo virtuale, perché in esso sarà inserita tutta la «materia pompeiana» conservata nei depositi del Parco (Inventario).

Tesoro di amuleti ritrovati negli scavi

Fonti:
Sito ufficiale di Pompeii Commitment.
Fabulae / Historiae – racconti e testimonianze artistiche
Inventario – materia archeologica

– Cosimo Ciaglia