Fondazione Federico Zeri – La catalogazione social

La Fondazione Federico Zeri, istituita dall’Università di Bologna, apre i suoi archivi attraverso una campagna di catalogazione social.

Nella scia della diffusione della cultura online, anche la Fondazione Federico Zeri apre virtualmente i suoi archivi raccontando i tesori della sua collezione attraverso una campagna di catalogazione social. Già da diversi anni la Fondazione ha intrapreso la creazione di banche dati digitali accessibili gratuitamente sul proprio sito web.

La Fondazione Federico Zeri

L’istituto nasce nel 1999 dall’Università di Bologna, con lo scopo di tutelare e divulgare l’opera dello storico e critico dell’arte Federico Zeri. Il lascito dello studioso comprende oltre 45.000 volumi e 37.000 cataloghi d’asta. Il patrimonio più importante è quello relativo alla Fototeca che è costituita da 290.000 fotografie di opere d’arte. Questo ha permesso un ampio studio relativo alla pittura e alla scultura italiana dal XIII al XVIII secolo, rendendolo così uno dei più importanti in Italia.

Il 1° dicembre 2020, sui canali social della Fondazione è stato annunciato, attraverso la presentazione di una nuova rubrica, Fahy’s Book, l’inizio della catalogazione online del Fondo fotografico donato dallo studioso Everett Fahy.

Chi è Everett Fahy?

E’ considerato uno dei più grandi e rinomati conoscitori della pittura rinascimentale italiana. Nel 2017 dona alla Fondazione, le sezioni del suo fondo fotografico personale relative alla pittura fiorentina del secondo Quattrocento. La collezione è composta da circa 40.000 fotografie e più di 45.000 documenti. Ogni settimana, sulla pagina Facebook viene raccontata e presentata l’opera di un artista presente nel fondo. Inoltre, navigando sulla pagina dedicata al Catalogo del Fondo Fahy, sul sito della Fondazione è possibile scoprire nel dettaglio anche i documenti correlati. 

Everett Fahy

La catalogazione social

La messa online della catalogazione ha dato ampio spazio agli utenti, permettendogli di contribuire al miglioramento delle informazioni.  Tutti hanno la possibilità di segnalare e ampliare i dati relativi alle opere. Così la catalogazione diventa social!

Madonna del Maginficat, Botticelli, 1483

Grazie a questa iniziativa si apre nuova luce sulla catalogazione fotografica, aprendo i suoi archivi virtualmente, permettendo ad un vasto pubblico la visualizzazione di un lavoro di studio che solitamente rimane celato e visibile ai pochi addetti ai lavori.

Alessia Di Risio

Fondazione Federico Zeri

Ex Convento di Santa Cristina
piazzetta Giorgio Morandi, 2
40125 Bologna

Per maggiori informazioni:

Fototeca: fondazionezeri.fototeca@unibo.it

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